Mondo, 03 novembre 2020

L'Italia verso la chiusura dei confini

È in fase di elaborazione in questi giorni il nuovo decreto ministeriale del governo italiano che introdurrà nuove misure per cercare di arginare la diffusione del coronavirus. E fra queste, stando a quanto riporta la stampa italiana, ci dovrebbero essere anche delle limitazioni degli spostamenti fra regioni e, verosimilmente, da e verso l'estero. I provvedimenti contenuti nel nuovo decreto dovrebbero basarsi su un meccanismo che distribuirà le singole Regioni all'interno di tre fasce: verde, arancione e rossa.
 

Essendo le due regioni limitrofe al Ticino, Lombardia e Piemonte, tra le più toccate in Italia queste potrebbero dunque finire tra le zone alle quali pensa il Presidente del Consiglio quando ipotizza di “porre un limite agli spostamenti da e verso regioni che presentano elevati

coefficienti di rischio, salvo che non vi siano comprovate esigenze lavorative, motivi di studio o salute, situazioni di necessità”. Verosimile quindi che si torni alla situazione di marzo quando gli spostamenti permessi erano limitati ai frontalieri e a poche altre eccezioni.
 

Sulla questione, e sulle sue ripercussioni per il Ticino e i ticinesi, si è espresso peraltro anche il Consigliere di Stato Norman Gobbi. "Sarà un po' come a inizio marzo – afferma Gobbi al Corriere del Ticino –. Verrà comunque mantenuta e tutelata la possibilità di movimento transfontaliero per i lavoratori, secondo quanto stabilito dalla Confederazione. Sarà invece più problematico vivere i contatti familiari o sentimentali, così come il turismo del commercio in una direzione come nell'altra".


Guarda anche 

"Gli svizzeri hanno scelto di avere più immigrati", come la stampa estera commenta la votazione di domenica

Con il 54,8% dei voti, la popolazione svizzera ha respinto l'iniziativa dell'UDC che mirava a limitare la popolazione del paese a dieci milioni. Il voto è ...
16.06.2026
Svizzera

Andrea Giudici (UDC): “La conferenza si è rivelata un fiasco totale, non ha prodotto alcun risultato concreto nel processo di pace"

La Conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina, organizzata a Lugano il 4 e 5 luglio 2022, torna a far discutere. Il Gran Consiglio ha infatti respinto l’e...
18.06.2026
Ticino

Lega dei Ticinesi: "Il Ticino ha formulato una richiesta chiara: bisogna governare l’immigrazione"

La Lega dei Ticinesi, pur delusa dall’esito della votazione a livello nazionale, accoglie con soddisfazione l’approvazione in Ticino dell’iniziativa ...
15.06.2026
Ticino

Cassa malati: dalle parole ai fatti. La Lega mantiene la parola data

Per anni i ticinesi hanno subìto rincari continui dei premi di cassa malati. Una busta dopo l'altra, un aumento dopo l'altro. E per anni, oltre a sobbar...
14.06.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto