Mondo, 03 novembre 2020

L'Italia verso la chiusura dei confini

È in fase di elaborazione in questi giorni il nuovo decreto ministeriale del governo italiano che introdurrà nuove misure per cercare di arginare la diffusione del coronavirus. E fra queste, stando a quanto riporta la stampa italiana, ci dovrebbero essere anche delle limitazioni degli spostamenti fra regioni e, verosimilmente, da e verso l'estero. I provvedimenti contenuti nel nuovo decreto dovrebbero basarsi su un meccanismo che distribuirà le singole Regioni all'interno di tre fasce: verde, arancione e rossa.
 

Essendo le due regioni limitrofe al Ticino, Lombardia e Piemonte, tra le più toccate in Italia queste potrebbero dunque finire tra le zone alle quali pensa il Presidente del Consiglio quando ipotizza di “porre un limite agli spostamenti da e verso regioni che presentano elevati

coefficienti di rischio, salvo che non vi siano comprovate esigenze lavorative, motivi di studio o salute, situazioni di necessità”. Verosimile quindi che si torni alla situazione di marzo quando gli spostamenti permessi erano limitati ai frontalieri e a poche altre eccezioni.
 

Sulla questione, e sulle sue ripercussioni per il Ticino e i ticinesi, si è espresso peraltro anche il Consigliere di Stato Norman Gobbi. "Sarà un po' come a inizio marzo – afferma Gobbi al Corriere del Ticino –. Verrà comunque mantenuta e tutelata la possibilità di movimento transfontaliero per i lavoratori, secondo quanto stabilito dalla Confederazione. Sarà invece più problematico vivere i contatti familiari o sentimentali, così come il turismo del commercio in una direzione come nell'altra".


Guarda anche 

La censura della chat telegram filoucraina ha vinto. Il Municipio revoca la proiezione del 29 gennaio

TICINO - Il Municipio ha infatti revocato l’autorizzazione concessa lo scorso 2 dicembre, motivando la decisione con la necessità di prevenire possibili t...
14.01.2026
Ticino

Crans-Montana, Blocher: «Quaranta morti. Una cosa del genere non doveva succedere».

CRANS-MONTANA - A intervenire con toni molto duri è stato Christoph Blocher, che commentando l’incendio ha definito quanto accaduto “peinlich”...
11.01.2026
Svizzera

Stefano Tonini e la prevenzione: "riportare la sicurezza nelle scuole ticinesi"

CRANS-MONTANA - «È più facile usare un telefono per filmare che per chiamare aiuto». La constatazione arriva da Stefano Tonini, deputato dell...
12.01.2026
Ticino

La chat telegram svizzero-ucraina vuole bloccare una proiezione a Muralto? Il comune si farà imporre la censura da parte degli statuti S...

MURALTO - Il 29 gennaio 2026, alla Sala Congressi di Muralto, è in programma la proiezione pubblica del documentario “Maidan – la strada verso la gu...
12.01.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto