Mondo, 03 novembre 2020

L'Italia verso la chiusura dei confini

È in fase di elaborazione in questi giorni il nuovo decreto ministeriale del governo italiano che introdurrà nuove misure per cercare di arginare la diffusione del coronavirus. E fra queste, stando a quanto riporta la stampa italiana, ci dovrebbero essere anche delle limitazioni degli spostamenti fra regioni e, verosimilmente, da e verso l'estero. I provvedimenti contenuti nel nuovo decreto dovrebbero basarsi su un meccanismo che distribuirà le singole Regioni all'interno di tre fasce: verde, arancione e rossa.
 

Essendo le due regioni limitrofe al Ticino, Lombardia e Piemonte, tra le più toccate in Italia queste potrebbero dunque finire tra le zone alle quali pensa il Presidente del Consiglio quando ipotizza di “porre un limite agli spostamenti da e verso regioni che presentano elevati

coefficienti di rischio, salvo che non vi siano comprovate esigenze lavorative, motivi di studio o salute, situazioni di necessità”. Verosimile quindi che si torni alla situazione di marzo quando gli spostamenti permessi erano limitati ai frontalieri e a poche altre eccezioni.
 

Sulla questione, e sulle sue ripercussioni per il Ticino e i ticinesi, si è espresso peraltro anche il Consigliere di Stato Norman Gobbi. "Sarà un po' come a inizio marzo – afferma Gobbi al Corriere del Ticino –. Verrà comunque mantenuta e tutelata la possibilità di movimento transfontaliero per i lavoratori, secondo quanto stabilito dalla Confederazione. Sarà invece più problematico vivere i contatti familiari o sentimentali, così come il turismo del commercio in una direzione come nell'altra".


Guarda anche 

Andrea Sanvido: "Le cure a domicilio svolgono un ruolo essenziale: permettono alle persone di restare a casa e alleggeriscono il sistema sanitario"

Il Gran Consiglio ha respinto a maggioranza la richiesta d’urgenza sull’iniziativa che punta a eliminare la partecipazione ai costi dei pazienti per le cur...
20.04.2026
Ticino

Cure a domicilio, Caverzasio: “Il principio può reggere, ma prima lo Stato metta ordine”

Sabato a Bellinzona si è tenuta la manifestazione contro il contributo degli utenti ai costi delle cure a domicilio. Il Gran Consiglio è stato chiamato a...
21.04.2026
Ticino

Accordo per il finanziamento delle ferrovie ucraine. Piccaluga attacca Berna!

La Lega dei Ticinesi attacca Berna: mentre il Consiglio federale firma accordi per finanziare la modernizzazione delle ferrovie ucraine, con milioni che saltano fuori ...
21.04.2026
Ticino

Cure a domicilio, Mazzoleni frena il dietrofront: «Prima i dati, poi il giudizio»

A mio parere il principio è corretto e il Gran Consiglio non dovrebbe fare retromarcia. È giusto chiedere anche agli utenti delle cure a domicilio una pa...
20.04.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto