Mondo, 11 settembre 2020

A marzo aprile Berluasconi non ce l'avrebbe fatta

Qualche mese fa, probabilmente Silvio Berlusconi sarebbe morto. E se fosse arrivato una decina di ore dopo in ospedale, la sua situazione sarebbe stata problematica. Sono dichiarazioni forti quelle rilasciata a “Piazza Pulita2 su La7 da Alberto Zangrillo.

"La carica virale del tampone nasofaringeo di Berlusconi era talmente elevata che a marzo-aprile, sicuramente non avrebbe avuto l'esito che fortunatamente ha ora. Lo avrebbe ucciso? Assolutamente sì, molto probabilmente sì, e lui lo sa. E non è una boutade per esagerare visto il personaggio di cui si parla, ma è un cercare di rimanere aderenti alla realtà", ha detto primario di Terapia intensiva del San Raffaele.

Sia l’ex premier che Briatore sono comunque in fase di guarigione. Decisivo per Berlusconi, a suo avviso, è stato capire il momento corretto per recarsi in ospedale: se avesse aspettato altre 10 ore sarebbe potuto essere troppo tardi, calcolando che si tratta di un paziente a rischio. “La tempestività dell’intervento è fondamentale”.

Guarda anche 

Trump nomina la cattolica Amy Coney Barrett come giudice della Corte Suprema

Donald Trump ha fatto la sua scelta: la giudice conservatrice Amy Coney Barrett è stata nominata quale successore di Ruth Bader Ginsburg alla Corte suprema degli S...
27.09.2020
Mondo

Attacco all'arma bianca vicino alla sede di Charlie Hebdo, almeno due feriti

Un uomo e una donna sono stati accoltellati venerdì a Parigi, nei pressi della vecchia sede del giornale Charlie Hebdo, proprio mentre si tiene il processo per gli...
25.09.2020
Mondo

Il riso Uncle's Ben cambierà logo e nome nel 2021 per "combattere il razzismo"

Dopo diversi mesi di riflessione, il gigante agroalimentare Mars ha finalmente deciso di sostituire il nome e l'immagine del suo famoso marchio di riso Uncle's Be...
24.09.2020
Mondo
Mondo