Sport, 23 luglio 2020

Tanto coraggio e una gemma: una vittoria fondamentale per un Lugano che deve ancora correre

Il successo colto ieri contro lo Zurigo permette ai bianconeri di tenere a debita distanza il Thun e il Sion ma la corsa verso la salvezza è ancora lunga e intensa

LUGANO – Dopo 4 pareggi consecutivi, di cui alcuni rocamboleschi e da mangiarsi le mani, il Lugano ieri sera a Cornaredo è tornato a conquistare quei 3 importantissimi e fondamentali punti. Importantissimi per tenere alta anche la concentrazione del gruppo, fondamentali perché in ottica salvezza da qui al 3 agosto ci sarà ancora tanto da correre.

La perla di Custodio, quel tiro a girare che ha terminato la sua traiettoria sotto l’incrocio, il palo colto da Kololli e le parate di Baumann assumono un’importanza assoluta in vista della sfida di Basilea, della battaglia interna contro il Servette e della trasferta conclusiva contro lo Xamax. Il Neuchâtel, appunto: i rossoneri, a -13 dalla truppa di Jacobacci, non potranno più agganciare in graduatoria i bianconeri. Una buona notizia per la squadra luganese, ma nella giornata di ieri i successi colti dal Sion (2-1 a Lucerna) e dal Thun (roboante 5-1 interno contro il Servette) hanno sottolineato
che ci sarà da sudare tanto, tantissimo fino alla fine.

A conti fatti, a Sabbatini e compagni potrebbero bastare davvero pochissimi punti per tirare il definitivo sospiro di sollievo: sabato si sfideranno proprio Sion e Thun e dopo i 90’ del Tourbillion se ne potrà capire molto di più. In caso di vittoria dei bernesi, al Lugano basterebbero 2 punti nelle prossime 3 sfide per avere la matematica certezza della salvezza (sempre che i ragazzi di Tramezzani poi vincano sempre), se dovessero trionfare i vallesani, alla truppa di Jacobacci servirebbero 5 punti (nel caso che poi le due rivali facciano filotto fino al termine della stagione)… che in realtà potrebbero essere anche 4 vista la miglior differenza reti.

Insomma, bisognerà attendere ancora un attimo, ma è indubbio che i 3 punti ottenuti ieri, con una prova corale, di gruppo e di testa, abbiano avuto un peso quasi decisivo sull’estenuante corsa verso la salvezza.

Guarda anche 

Il Lugano si inchina: ora servirebbe l’impresa

LUGANO - 20 anni di attesa per 90’ senza vere occasioni da rete (e 2 gol subiti). Potremmo sintetizzare così quanto visto ieri sera a Cornaredo dove il Lugan...
05.08.2022
Sport

I premi per il Mondiale? Tutti in beneficenza

MONACO DI BAVIERA (Germania) – Il Canada, per la prima volta da Messico ’86, si è qualificato per il Mondiale di calcio che si terrà da novembre...
05.08.2022
Sport

Lo sport ticinese fa gli auguri alla Svizzera

LUGANO – Un’immagine di Mattia Croci-Torti durante i festeggiamenti per la vittoria della Coppa Svizzera con tanto di bandiera elvetica in mano, un’altr...
01.08.2022
Sport

Bottani illumina, il Lugano non brilla ma rialza la testa

WINTERTHUR – Per il calcio spettacolo, prego ripassare (non che l’anno scorso il Lugano fosse spumeggiante, in effetti), ma viste le prime due sconfitte in ca...
01.08.2022
Sport