Sport, 19 luglio 2020

Super, campionato falsato. Lugano, scatto-salvezza?

Zurigo rabberciato a causa della pandemia. Sfida-chiave a Sion per i bianconeri

SION - A cinque giornate dal termine, la Super League è un campionato che vive di dubbi e incertezze. I dubbi sono legati al fatto che la situazione “eccezionale” dello Zurigo, vedi pandemia, ci costringe a dire che siamo al cospetto di un torneo falsato. Le incertezze riguardano invece la classifica: la lotta per il titolo, per l’Europa e per la salvezza è più che mai aperta. Ecco allora che diventa purtroppo e inevitabilmente determinante la condizione sanitaria della squadra di Ludovic Magnin. Ieri per buona parte della rosa era finita la quarantena, okay. Ma resta il fatto che lo Zurigo ha già rinviato una partita e nell’altra disputata (contro il Basilea) ha schierato i ragazzini. Insomma: questo campionato da “mille all’ora”, delle tredici partite in un mese e mezzo, ha il suo lato oscuro. La speranza è che da qui ad inizio agosto non ci siano altre sorprese di mezzo!

E intanto il Lugano di Maurizio Jacobacci oggi (alle ore 16) gioca al Tourbillon una sfida-chiave della sua controversa stagione. Con un pareggio ma soprattutto una vittoria si metterebbe praticamente al sicuro da spiacevoli sorprese (leggi spareggio contro la seconda di Challenge League).

Una sconfitta, per contro, farebbe riaffiorare la paura. Anche se il tecnico Jacobacci palesa ottimismo: “Il Sion non giocherà come il Thun a Cornaredo. Non si chiuderà, no. È obbligato a fare punti, e quindi lascerà degli spazi, dentro i quali dovremmo essere bravi ad infilarci. Contro i vallesani giocheremo senza lo squalificato Sabbatini, un giocatore importante per il nostro sistema. Ma non ci fasciamo la testa prima del tempo. Al suo posto gioca Custodio”.Sul fronte delle assenze: oltre al già citato uruguagio, il Lugano dovrà rinunciare ai vari Jefferson, Pavlovic, Bottani e Obexer mentre il posto di punta titolare se lo contenderanno Janga e Holender. È nostra impressione che il tecnico punterà sull’ungherese, apparso in crescendo. Spazio naturalmente a Stefano Guidotti (del quale parliamo a pagina 18), autore del gol del pareggio contro il Thun mercoledì scorso.

E in casa Sion? Rispetto a qualche settimana fa, la situazione sembra leggermente migliorata: la vittoria sul Basilea e il pari esterno nel derby della “paura” contro lo Xamax hanno dato morale e fiducia ad un ambiente costantemente in subbuglio. Lugano sarà il crocevia per la salvezza. Al Tourbillon lo sanno tutti.

A.L.

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