Svizzera, 16 giugno 2020

Fa discutere il burro importato di Migros, "prodotto in UE ma il prezzo è lo stesso"

L'organizzazione degli agricoltori Uniterre in un comunicato si scaglia contro la decisione di Migros di importare burro e invita i consumatori a boicottare il prodotto e chiede che i prezzi siano adeguati.
Alcuni clienti di Migros, si legge nel comunicato, hanno segnalato negli ultimi giorni la presenza, nelle filiali Migros, di burro da cucina con la menzione “Luogo di produzione temporaneo: UE; carenza di materie prime” (vedi foto).

Uniterre fa notare come, quando c'è sovrapproduzione, a perderci sono i produttori che devono far fronte a una riduzione di prezzo mentre quando c'è carenza sono i consumatori che passano alla cassa, perché il prezzo di questo burro, fatto con latte prodotto in UE e secondo standard meno rigorosi, non è stato abbassato, osserva Uniterre nel suo comunicato stampa. E anche le famiglie contadine non trarranno alcun beneficio.

L'obiettivo dei distributori come Migros non potrebbe essere più chiaro, secondo l'organizzazione
contadina: a causa della continua pressione sui prezzi, i contadini saranno costretti a interrompere la produzione di latte. Una volta arrivata la carenza di latte, i distributore chiederanno, e otterranno, l'apertura delle frontiere per compensare la mancanza ed ecco che la situazione che doveva essere temporanea diventa permanente.

In attesa della reazione della categoria professionale FTPL (Federazione dei produttori di latte svizzeri) e dell'Interprofession Lait (IP Latte), Uniterre invita i consumatori a boicottare questo burro importato e incoraggia l'acquisto direttamente dai produttori o da caseifici artigianali.

L'organizzazione di difesa dei produttori richiede inoltre un adeguamento immediato del prezzo del latte, con effetto retroattivo dal 1 ° novembre 2019. Questo per assicurare la salvaguardia di una parte significativa del nostro patrimonio e la sopravvivenza di circa 19'000 famiglie contadine per preservare questo know-how unico, conclude il comunicato stampa.

Guarda anche 

Frontalieri disoccupati, l’UDC attacca Bruxelles: “La Svizzera non deve pagare”

Il gruppo parlamentare UDC alza il tiro contro l’Unione europea sul dossier dei frontalieri disoccupati. In un comunicato stampa pubblicato il 27 aprile, il part...
08.05.2026
Svizzera

Un film visto da 66 persone ha ricevuto 110mila di franchi pubblici: Quadri attacca i sussidi al cinema

Lorenzo Quadri torna all’attacco sulla spesa pubblica. Questa volta il caso riguarda il cinema finanziato dalla Confederazione: un film visto da appena 66 spetta...
09.05.2026
Svizzera

Quadri: “Per il Kosovo milioni, per gli svizzeri niente”. La Svizzera è un bancomat globale?

La nuova puntata sugli aiuti all’estero arriva dal Kosovo. La Confederazione ha presentato a Pristina il nuovo programma di cooperazione 2026-2029: sul piatto ci...
08.05.2026
Svizzera

Disoccupazione dei frontalieri: un’altra batosta per il Ticino

La conferma è arrivata nei giorni scorsi: l’Unione Europea ha raggiunto un accordo sulle indennità di disoccupazione per i lavoratori frontalieri. ...
04.05.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto