Ticino, 10 aprile 2020

Spese pazze! "Mille franchi in un mese. Abbassare i prezzi sarebbe stato nobile e civile"

Viviamo in un periodo di ristrettezze, di paure, di quarantena. Molte persone sono rimaste a casa, e senza lavoro. Ciò comporta inevitabilmente problemi sia di natura psicologica, sia dal punto di vista economico: chi ha figli, bollette, cassa malati, affitto e...fare la spesa. Tutti siamo confrontati con queste necessità. La maggioranza dei ticinesi, soprattutto nel Sottoceneri, abitualmente fa la spesa in Italia. Inutile dire il contrario. Sarebbe ipocrita e assurdo; soprattutto in un momento come questo.

Lasciamo alla demagogia spiccia altri tempi per fare il suo corso. Ora, più che mai, ci sono entrate e uscite. Tutto il resto non conta. Io sono tra quei tanti che fa da sempre la spesa in Italia. Leggevo infatti che qualche temerario ha sfidato la sorte per varcare il confine per fare incetta nel Belpaese. Capisco il gesto; così come capisco le multe successive. Giusto. Le regole ci sono e si rispettano. Ma se penso ai quasi 500 franchi spesi in 6 giorni, mi viene da stare male. E se penso ai quasi 1000 franchi in un mese, non ho più parole. E non mi si dica che sta a me informarmi su dove
e cosa acquistare...o che in questo periodo di quarantena stiamo tutti mangiando di più. Non prendiamoci in giro.

Tutti capiscono quello di cui sto parlando. Tanti senz'altro stanno gioendo nel vedere i ticinese non varcare la frontiera. Ma sono quelli che becchi in Italia a comprare prosciutto, formaggio e carne... Sarebbe stato il caso di garantire interventi mirati, dal punto di vista dei prezzi, per chi fatica a campare. L'indotto è enorme, così come l'ingordigia di tanti. Abbassare i prezzi per i beni di prima necessità, sarebbe stato nobile e civile. Le entrate non mancano. E in questo periodo avrei gradito più comprensione.

1000 franchi di spesa in un mese, Signori! E c'è chi si salassa ancora di più! E i miei acquisti non li faccio certamente nei supermercati tra i più cari. So cosa scegliere e confronto i prezzi...Come tutti spero. Insomma, ho il dente avvelenato. Mi si dica di tutto adesso. Non cambierò mai idea. Intanto attendo la fine della quarantena.

*Di Christian Bernardo (lettore)

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