Mondo, 10 marzo 2020

Femminista vuole lanciare una molotov sulla polizia, colpisce le altre manifestanti (VIDEO)

La giornata internazionale della donna che si tiene l'8 marzo è un'occasione, per le attiviste dei diritti delle donne, più comunemente note come femministe, di scendere in piazza e protestare contro vere o presunte ingiustizie e discriminazioni subite dalle donne. E se generalmente questo tipo di manifestazioni si svolge in modo pacifico con danni a cose e persone solitamente contenuti, di diverso tenore si è svolta la protesta di quest'anno a Città del Messico.

Come riferisce l'agenzia Reuters un gruppo di manifestanti femministe si è scontrato con un gruppo di uomini che protestavano contro l'aborto di fronte al Palazzo Nazionale, la sede del governo messicano. Stando a Reuters, le donne "hanno strappato gli striscioni che descrivono l'aborto come un femminicidio e li hanno incendiati" mentre in altre parti del centro città, "donne con maschere nere e armate di martelli hanno rotto il parabrezza di un'auto, rovesciato un furgone e bruciato le porte di edifici.”

E se fino a quel momento l'evento era stato caratterizzato da violenze e danni tutto sommato limitati, il gesto di una singola manifestante ha rischiato di trasformare la manifestazione in una tragedia.

Alle porte del Palazzo Nazionale, le attiviste hanno cominciato a lanciare cocktail Molotov su un contingente di poliziotte in tenuta antisommossa che facevano parte delle circa 3'000 donne dispiegate per tenere sotto controllo la protesta. La scelta di far capo a personale femminile era, con tutta probabilità, dettata dall'idea che se a fronteggiare le femministe erano donne, le prime si sarebbero trattenute dal commettere violenza contro le forze dell'ordine.

Ma evidentemente l'espediente non ha funzionato. A un certo punto una delle manifestanti, cercando di colpire le poliziotte o l'edificio governativo dietro di loro, ha invece centrato le manifestanti che si trovavano davanti a lei. Lo scoppio ha causato panico tra le manifestanti che si sono subito disperse, oltre a dar fuoco ai vestiti di una fotografa del giornale messicano "El Universal". Secondo quanto riporta lo stesso giornale, la donna è stata ricoverata in ospedale con ustioni di secondo grado.

L'autrice del lancio, facilmente riconoscibile nel video se non per gli occhiali da sole che portava, si è subito data alla fuga (non si sa se per paura di essere arrestata o per paura delle altre manifestanti vittime dell'incidente, la cui solidarietà femminile si era a quel punto probabilmente esaurita) e non si sa al momento se è stata fermata.

In ogni caso, un modo originale per celebrare l'emancipazione femminile che marca la Giornata internazionale della donna. Qui sotto trovate il video che mostra il momento in cui la donna lancia la molotov contro le agenti di polizia, colpendo invece le altre manifestanti.

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