Mondo, 08 dicembre 2019

Lascia l'auto col motore acceso Rom la rubano col figlio a bordo

Un bimbo a bordo di un'auto rubata da banda di rom, con il padre proprietario del veicolo disperatamente aggrapato alla portiera. È successo nella città di Candiana, in Veneto. Come riporta "Il messagero", la vittima del furto, un papà, va a prendere il figlio al campo sportivo, arriva con l'auto a pochi metri dalla struttura e scende dal veicolo lasciando il motore acceso.

Dopo pochi secondi, a bordo dell'auto sale un rom che parte e sgomma via a tutta velocità. A bordo del mezzo però c'è anche l'altro bimbo di otto anni che era stato lasciato in auto dal padre mentre andava a prendere il fratellino. Il padre si rende conto dell'auto in partenza e allora si aggrappa alla portiera dalla macchina, ma non è riusce a fermarla. Il ladro si da quindi alla fuga ma urta la
macchina dei suoi complici poco lontano. Il gruppo, tre uomini di 19, 23 e 26 anni, tenta di fuggire a piedi ma vengo raggiunti dalle forze dell'ordine e quindi arrestati. Il bimbo rimasto sul veicolo è rimasto illeso.

Secondo una prima ricostruzione degli inquierenti, la banda di rom sarebbe arrivata a bordo di un'auto nei pressi del campo sportivo. Lì avrebbero notato il veicolo parcheggiato col motore acceso della vittima. Uno dei tre scende dal loro veicolo dalla sua auto e dopo essersi messo alla guida è fuggito in pochi secondi. Il padre del bimbo ha raggiunto l'auto aggrappandosi poi allo sportello, ma è stato trascinato per diversi metri prima che la macchina scomparisse. Poco dopo sono iniziate le ricerche delle forze dell'ordine che in poche ore hanno individuato il veicolo e hanno arrestato i tre ladri.

Guarda anche 

Giorgia Meloni vuole che l'Italia partecipi alle indagini su Crans-Montana

È una vera e propria ondata di indignazione quella che si è abbattuta sabato dall'Italia sulla Svizzera dopo che il Tribunale vallesano delle misure res...
26.01.2026
Svizzera

Parmelin risponde alle accuse di Giorgia Meloni, “in Italia non capiscono che in Svizzera c'è la separazione dei poteri”

Il Presidente della Confederazione, Guy Parmelin, ha risposto alle proteste italiane in seguito alla scarcerazione di Jacques Moretti lo scorso venerdì. "Poss...
25.01.2026
Svizzera

Attacchi dall’Italia, parla Lelia Guscio: «Trattamento inaccettabile»

CRANS-MONTANA - Dopo la tragedia di Crans-Montana, la Svizzera è finita sotto attacco da parte di media e ambienti istituzionali italiani. Un clima che Lelia Gu...
25.01.2026
Svizzera

Daniele Piccaluga: "Una presa di posizione del Consiglio federale è necessaria"

CRANS-MONTANA - Sul clima che si è creato è intervenuto Daniele Piccaluga, coordinatore della Lega dei Ticinesi: «Quando accade una tragedia, la pr...
22.01.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto