Sport, 14 ottobre 2019

Spooner rompe il silenzio e fa subito rumore: “A saperlo non avrei firmato per il Lugano”

Dure e schiette le dichiarazioni rilasciate dallo straniero dell’HC Lugano al “CdT”

LUGANO – Lo avevamo sottolineato anche questa mattina nell’analisi pubblicata in merito al weekend da 0 punti del Lugano: la situazione di Ryan Spooner, che non scende in pista da 10 giornate, stava diventando un problema, un dubbio, una questione da analizzare. E puntuale sono arrivate le sue parole al termine dell’allenamento odierno. Parole dure, chiare, sincere che sicuramente fanno e faranno rumore.

“Mi aspettavo di giocare di più, mi aspettavo di scendere sul ghiaccio già nel weekend anche perché la squadra non ha sempre giocato bene – ha dichiarato lo stesso Spooner ai colleghi del “CdT” – Io sto bene fisicamente ma sono frustrato, vivo alla giornata e mi alleno con intensità per farmi trovare pronto quando l’head coach deciderà di farmi giocare. Non sono pentito di aver firmato col Lugano, ma se avessi saputo che ci sarebbero stati cinque stranieri non avrei firmato e non sarei venuto in Ticino”.

Dichiarazioni dirette e mirate, che non lasciano spazio a molta interpretazione. “Sono deluso, non so cosa pensare. Dopo la travagliata stagione scorsa non sarebbe stato un problema stare fuori 2-3 partite, ma così è inaccettabile. Ho 27 anni e voglio giocare a hockey, posso giostrare sia da centro che da ala, ruolo che preferisco e che ho occupato negli ultimi anni, quindi non ci sarebbe neanche tutto questo problema ad adattarmi alle piste svizzere”.

Infine Spooner ha parlato anche del futuro prossimo, senza dimenticare qualcosa del passato. “Forse ci voleva più trasparenza da parte del club, all’head coach non rimprovero nulla, mi aveva già detto che non avrei giocato finché la squadra avesse vinto. Non ho intenzione di lasciare Lugano, ma se questa situazione dovesse continuare dovrei pensare cosa fare”.

La domanda nasce spontanea: dopo i KO del weekend, Spooner sarà in pista domani a Rapperswil e sarà in grado di conquistare e tenersi stretto il suo posto?

Guarda anche 

Casinò Lugano: Giochiamo a tutto, ma non con la salute!

Il Casinò ha ripreso la sua normale attività di gioco e intrattenimento, tenendo ovviamente conto della “nuova normalità” di ...
03.07.2020
Ticino

Finalmente gli attaccanti: Lugano una vittoria che sa di salvezza

LUGANO – C’era un Lugano, quello del pre-COVID, che in casa era stato capace di vincere soltanto due volte (una sola nel 2019) in tutto il campionato. C&rsquo...
02.07.2020
Sport

L’uomo del Ticino ha detto “basta”: il saluto a Fulvio Sulmoni

LUGANO – Ci sono giocatori che nella loro carriera, più che affezionarsi e legarsi a un club, preferiscono girare per il mondo, vestire diverse maglie, prova...
01.07.2020
Sport

Casinò Lugano - 7 milioni alla città perchè #NOISIAMOLUGANO

Lugano - Se l’anno 2018 era stato definito “l’anno del boom”, il 2019 è stato l’anno della “consacrazione”, con ri...
17.06.2020
Ticino