Sport, 10 ottobre 2019

Un Fazzini alla Hofmann: l’arma in più di questo Lugano

7 le reti messe a segno da entrambi i caschi gialli: compagni di squadra fino all’anno scorso, stanno facendo le fortune dello Zugo e dei bianconeri

LUGANO – Doppietta contro il Rapperswil, la decima in LNA. Luca Fazzini martedì ha messo a referto il 7° gol stagionale, al quale affianca anche 2 assist. L’inizio di regular season del numero 17 del Lugano è finora incredibile e molto prolifico: il “Fazz”, come ci aveva dichiarato poco prima dell’inizio del campionato, ha lavorato bene quest’estate per farsi trovare pronto, per trascinare il Lugano, per rispondere “presente” all’appello del nuovo head coach, Sami Kapanen, e per mettere da parte definitivamente la complicata stagione vissuta lo scorso anno.

Il ticinese, non a caso, è il Top Scorer del suo Lugano. Un casco giallo che lo unisce in qualche modo a quel Gregory Hofmann suo compagno di squadra fino allo scorso anno, che con 7 reti e 5 assist sta facendo le fortune dello Zugo. Amici fuori e dentro il ghiaccio, Luca e Gregory in breve tempo hanno preso in mano le redini dei bianconeri e dei Tori, dando ottime risposte a chi si domandava come si sarebbe ambientato il
secondo e chi lo avrebbe potuto sostituire alla Cornèr Arena in fatto di reti.

Fazzini, capace di mettere a referto 19 reti e 23 assist in regular season, e 4 gol e 7 passaggi nei playoff nell’anno dell’ultima finale, campionato 2017-18, può quindi davvero rappresentare l’arma in più di questo Lugano, in attesa della completa esplosione dei vari Suri, Lajunen, Klasen, Lammer e di quello Spooner che, relegato da 8 partite in tribuna (le 8 partite consecutive in cui i sottocenerini sono andati a punti), rappresenta il vero punto di domanda di quest’avvio di stagione.

A proposito di avvio di stagione… per evidenziare ancora di più quanto fatto fin qui da Fazzini, è interessante notare come il numero 17 del Lugano è colui che ha segnato più reti (in 10 partite giocate), alla pari appunto di Hofmann (9 match disputati), Pius Suter (11 volte sceso sul ghiaccio) e di Rajala (11 partite disputate). 3 svizzeri e 1 straniero: un certo Patrick Fischer potrebbe sfregarsi le mani…

Guarda anche 

Il Lugano si inchina: ora servirebbe l’impresa

LUGANO - 20 anni di attesa per 90’ senza vere occasioni da rete (e 2 gol subiti). Potremmo sintetizzare così quanto visto ieri sera a Cornaredo dove il Lugan...
05.08.2022
Sport

Lo sport ticinese fa gli auguri alla Svizzera

LUGANO – Un’immagine di Mattia Croci-Torti durante i festeggiamenti per la vittoria della Coppa Svizzera con tanto di bandiera elvetica in mano, un’altr...
01.08.2022
Sport

Bottani illumina, il Lugano non brilla ma rialza la testa

WINTERTHUR – Per il calcio spettacolo, prego ripassare (non che l’anno scorso il Lugano fosse spumeggiante, in effetti), ma viste le prime due sconfitte in ca...
01.08.2022
Sport

C’è il marchio finlandese sulla storia del Lugano

LUGANO - Con l’arrivo di Mikko Koskinen, Oliwer Kaski e Markus Granlund si allunga la lista di giocatori finlandesi ingaggiati dal Lugano. ...
26.07.2022
Sport