Sport, 23 settembre 2019

Maric ripensa al Lucerna: “Il pari ci va stretto”

Il difensore del Lugano ha analizzato l’1-1 centrato dai bianconeri ieri

LUGANO – Un punto conquistato. Potevano essere 3, ma anche 0, vista la grande parata di Baumann nel finale della partita disputata ieri dal Lugano contro il Lucerna. Dopo 4 sconfitte consecutive in campionato, è quindi arrivato un punticino che comunque muove la classifica, ma che deve anche far riflettere i bianconeri, apparsi davvero troppo brutti nel primo tempo di Cornaredo. “In realtà avevamo iniziato molto bene, trovando la rete – ha spiegato Mijat Maric – Poi abbiamo subìto il gol su un rimpallo che ha cambiato un po’ le cose, ma nel secondo tempo li abbiamo messi in difficoltà, abbiamo creato molto e quindi penso che il punto ci vada stretto”.

Nel primo tempo però avete sofferto davvero troppo…
Abbiamo lasciato loro il possesso palla, non riuscivamo più ad uscire e quando lo facevamo non tenevamo una palla nella loro metà campo. Incontravamo difficoltà anche ad allargarci sul campo e così per loro era tutto molto semplice. In questo senso il punto ottenuto va bene.
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Eppure nel secondo tempo, fin dai primi minuti, sembravate completamente diversi. La testa non c’era quindi…
Ci siamo dati una svegliata nello spogliatoio, sapevamo che ognuno di noi doveva fare qualcosa in più. Una corsa, uno scatto, un passo, senza farci così aggredire.

Ci si poteva aspettare un calo nel secondo tempo, invece è avvenuto esattamente il contrario…
Quel gol subìto ci ha bloccati, non ci sono scuse e non si possono negare le cose evidenti. Poi ci siamo complicati la vita da soli, tanto è vero che quando abbiamo risolto questo problema mentale abbiamo creato tanto e ci è mancato solo il gol.

Non vincete dalla prima giornata: sta diventando un fattore anche per voi questa vittoria che non arriva?
Inutile girarci intorno: ovviamente non aiuta. Non siamo in fiducia, non è evidente uscire da un periodo così lungo, anche perché anche chi i gol li deve fare sente la pressione. Ma questa vittoria arriverà.

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