Ticino, 18 settembre 2019

Spaccia, detiene armi illegalmente, ha precedenti e nessun permesso di soggiorno, ma non verrà espulso

Spaccia droga, anche a minorenni, detiene armi illegalmente, non ha lavoro, ha accumulato immensi debiti e, nonostante non abbia nemmeno un permesso di soggiorno, non verrà espulso dal territorio svizzero. È quanto si scopre in una sentenza, riportata martedì da "La Regione", riguardante un cittadino italiano 42enne che risiede illegalmente nel Luganese da oltre 20 anni.

L'uomo aveva spacciato droga, cocaina, marijuana e hashish, insieme al figlio appena maggiorenne, e tra i suoi clienti annoverava anche diversi minorenni. Oltre a ciò, l'uomo deteneva illegalmente due pistole e, nel corso del suo lungo soggiorno illegale in Ticino, aveva accumulato enormi debiti.

Durante il processo, il 42enne aveva sostenuto di aver spacciato solo per aiutare il figlio da un debito contratto con un trafficante, il quale non avrebbe risparmiato gravi minacce a lui e a tutti i suoi ben sette figli. In verità, è emerso che se n'era andato in vacanza alle Maldive, nonostante la sua disastrosa situazione finanziaria.

La versione fornita dall'imputato comparso ieri alle Assise criminali non è stata ritenuta credibile né dai giudici né dalla pubblica accusa, sostenuta dalla pp Valentina Tuoni. Il magistrato, che aveva proposto una
pena complessiva di 35 mesi e l'espulsione dalla Svizzera nonostante i figli risiedano in Ticino da anni ha sottolineato che l'imputato vendeva invece la sostanza stupefacente per sé e anzi chiedeva al figlio di rifornirlo.

Sull'intera vicenda ha inoltre pesato una precedente pena sempre per droga di 20 mesi di detenzione dell'ottobre 2015 che i giudici sospesero per 5 anni di prova all'uomo. Una prova tradita e pertanto la Corte odierna ha deciso di revocarla parzialmente, nonostante l'opposizione pronunciata dall'avvocatessa di difesa, Barbara Pezzati, che invano ha evocato numerose circostanze attenuanti. Il giudice Marco Villa ha spiegato che l'atto d'accusa è stato quasi interamente confermato e che il 42enne non ha portato nessuna prova di un cambiamento positivo: "non ha lavoro, né soldi né un domicilio".

Tuttavia, come detto, la Corte non ha pronunciato l'espulsione dell'uomo dalla Svizzera, e questo perché ha figli (ben sette) e risiede (illegalmente) da oltre vent'anni in Ticino. A quanto sembra quindi, pur non avendone mai avuto diritto, il 42enne potrà continuare a vivere in Ticino e seguire la crescita della numerosa prole, con il più grande ben incamminato sulle orme del padre.

Guarda anche 

Davanti a una scolaresca accoltella 3 persone alla stazione di Winterthur, per le autorità è un atto terroristico

Giovedì mattina un uomo di 31 anni ha accoltellato tre persone alla stazione di Winterthur, vicino a Zurigo, prima di essere arrestato dalla polizia, ha reso noto ...
29.05.2026
Svizzera

"No a una Svizzera da 10 milioni", gli scommettitori puntano su un "no" il prossimo 14 giugno

Non ci sono solo gli istituti di rilevamento che cercano, attraversano sondaggi, a cercare di predire il risultato di elezioni o votazioni. Da tempo è infatti poss...
28.05.2026
Svizzera

Netto aumento dei costi sanitari nel 2025 (e i premi di cassa malati seguiranno)

Brutte notizie per gli assicurati alla cassa malati: i costi complessivi della sanità sono aumentati del 5,2% nel 2025, un aumento destinato a continuare anche nel...
27.05.2026
Svizzera

In un giorno le FFS fanno scendere i passeggeri da due treni perchè troppo pieni

L'inizio del fine settimana di Pentecoste è stato movimentato per diversi passeggeri delle FFS. In due treni i vagoni erano così affollati che i control...
26.05.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto