Ticino, 20 giugno 2019

Rissa sul treno tra Bellinzona e Biasca, almeno un ferito. Passeggeri in fuga nella prima classe

È finita in rissa una corsa notturna del Tilo tra Bellinzona e Biasca, poco dopo la mezzanotte tra sabato e domenica. Come riferisce ticinonline, alcuni giovani sono venuti alle mani arrivando a picchiarsi con delle bottiglie, questo a pochi minuti dall'arrivo al capolinea.

"Un ragazzo di colore - racconta uno dei passeggeri a ticinonline - ha iniziato a correre per il corridoio, mentre un altro lo rincorreva con una bottiglia di vetro nella mano. Poco dopo la bottiglia è stata rotta sul viso del primo ragazzo, che è tornato indietro con il viso sanguinante, urlando".
In seguito la situazione è degenerata ulteriormente con l'arrivo di altri due giovani. "A quel punto - spiega il viaggiatore - sono intervenuti altri due giovani di colore per cercare di riportare la calma.

Ma è volata un'altra bottiglia che per poco non ha colpito dei passeggeri". "Uno dei ragazzi, per giunta, ha iniziato ad urlare «Noi siamo negri, noi siamo negri» e «vi ammazzo tutti», non si capisce rivolto a chi. Abbiamo avuto paura".

Per proteggersi dai giovani violenti i passeggeri si sono rifugiati nella prima classe. "Siamo fuggiti tutti in prima classe, cercando di tenere la porta chiusa per proteggerci" racconta sempre il viaggiatore.
Pochi minuti dopo l'arrivo a Biasca. "A quel punto qualcuno è riuscito a chiamare la polizia, che è intervenuta poco dopo".
La polizia da parte sua conferma una lite tra più persone con lesioni semplici (ferite leggere alla fronte) per uno dei partecipanti. Accertamenti sono in corso per ricostruire la dinamica dei fatti.

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