Mondo, 31 maggio 2019

Una delle star dei Monty Python sostiene che Londra "non è più una città inglese"

L'attore John Cleese (nella foto), conosciuto mondialmente per essere stato uno dei famosissimi Monty Python, ha affermato in un messaggio pubblicato su Twitter che "Londra non è più una città inglese", scatenando una miriade di reazioni, tra complimenti e critiche.

"Alcuni anni fa – si legge nel messaggio pubblicato da Cleese - avevo espresso l'opinione che Londra non era più una città inglese. Da allora, molti amici dall'estero mi hanno detto di essere d'accordo. Noto inoltre che Londra è la città del Regno Unito ad aver votato con più forza per rimanere nell'UE".



Comprensibilmente, vista la fama di chi ha espresso tale opinione, l'affermazione di Cleese ha suscitato innumerevoli risposte, sia di elogi che di critiche. Punto sul vivo, il sindaco di Londra Sadiq Khan si è trovato praticamente costretto a rispondere alla critica di Cleese. Dopo un commento ironico sul fatto che Cleese sembrava stesse recitando Khan ha scritto "i londinesi sanno che la nostra diversità è la nostra
forza", ripetendo il mantra spesso espresso dalla sinistra nei paesi anglosassoni, dove per diversità si intende diversità etnica (sempre e solo quella), affermazione espressa senza sosta come uno slogan ma mai veramente approfondita da chi continua a ripeterla. In seguito Khan continua col dire che "noi londinesi siamo orgogliosi di essere la capitale inglese, una città europea e un hub globale".



Parole che però non hanno probabilmente fatto cambiare idea a chi si trovava d'accordo con Cleese, senza contare che per diversi di loro è proprio il fatto che Khan, pakistano di religione musulmana, sia sindaco ad essere la dimostrazione che Londra non è più una città inglese.

"Certo che l'affermazione di Cleese è stata proprio smontata dal sindaco musulmano di Londra" ha scritto, sarcasticamente, un utente in risposta al messaggio di Khan, risposta che è stata apprezzata da centinaia di altri utenti.


Guarda anche 

Quasi tre milioni di svizzeri sono indebitati e rischiano il collasso finanziario, "ho paura a aprire la bucalettere"

Il numero di persone a rischio indebitamento in Svizzera continua a aumentare e, secondo una stima recente, sarebbero quasi tre milioni le persone che non pagano praticam...
23.04.2026
Svizzera

L'invio delle fatture mediche ai feriti di Crans-Montana causa un nuovo caso diplomatico con l'Italia

La settimana scorsa l'ospedale di Sion ha inviato a tre famiglie italiane una copia della fattura relativa al ricovero di tre feriti in seguito alla tragedia di Crans...
22.04.2026
Svizzera

Ogni anno le casse malati sprecano decine di milioni di franchi non chiedendo sconti a cui hanno diritto

Le casse malati sprecano ogni anno circa 40 milioni di franchi in più del dovuto a spese degli assicurati. Secondo quanto riportano le testate tamedia, le compagni...
21.04.2026
Svizzera

Andrea Sanvido: "Le cure a domicilio svolgono un ruolo essenziale: permettono alle persone di restare a casa e alleggeriscono il sistema sanitario"

Il Gran Consiglio ha respinto a maggioranza la richiesta d’urgenza sull’iniziativa che punta a eliminare la partecipazione ai costi dei pazienti per le cur...
20.04.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto