Ad annunciare l'iniziativa, è probabilmente ideatrice della stessa, è stata sabato l'ex-attrice Alyssa Milano (al centro nella foto). Milano, che qualcuno alle nostre latitudini ricorderà per le sue apparizioni in serie TV in voga qualche anno fa come "streghe", oggi fa l'attivista di sinistra, per lo più sui social media, e si è guadagnata un certo seguito negli ultimi anni e il suo annuncio ha subito raccolto una miriade di elogi, sottoscrizioni e, probabilmente ancor di più, critiche e commenti di scherno.
L'idea di punire gli uomini viene dal fatto che a legiferare sull'aborto sono spesso politici maschi e quindi Milano reclama per le donne il diritto di "avere il controllo legale sul proprio corpo". "I nostri diritti riproduttivi – scrive l'ex-attrice nel Tweet che annuncia lo "sciopero" – vengono cancellati. Finchè le donne non hanno il controllo legale sul proprio corpo non possiamo rischiare una gravidanza. Unitevi con me a non fare sesso finchè non riavremo l'autonomia del nostro corpo. Sto chiedendo uno sciopero del sesso. Fate circolare il messaggio."
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E il messaggio è sicuramente circolato, con decine di migliaia di internauti che si sono subito messi a commentare l'originale iniziativa. Qualcuno, invero paiono pochi, l'ha ritenuta una lodevole idea per "combattere l'oppressiva società patriarcale".

Altri, e sembrano essere la grande maggioranza, hanno trovato l'idea fonte di ilarità. "Mia moglie è molto più avanti della Milano, sono dieci anni che pratica lo sciopero del sesso" commenta un utente ironizzando sulla propria vita di coppia. Altri trovano comico il fatto che per combattere a favore dell'aborto questi attivsti di sinistra propongano la stessa cosa che molti contrari all'aborto propongono, ossia praticare l'astitenza.


Un pò più seriamente, qualcuno ritiene l'idea degradante per le donne in quanto si fa intendere che per loro il sesso non è un espressione d'amore tra due persone ma bensì uno strumento da utilizzare per ottenere favori materiali o, come in questo, caso per le proprie cause politiche.

In ogni caso l'idea per quanto discussa, non sembra per ora aver convinto particolarmente. Se avrà un certo seguito bisognerà comunque attendere qualche tempo ancora. Vedremo allora se avrà successo e se gli uomini saranno disposti a scendere a più miti consigli per quel che riguarda le richieste di Alyssa Milano e dei favorevoli all'aborto.

E il messaggio è sicuramente circolato, con decine di migliaia di internauti che si sono subito messi a commentare l'originale iniziativa. Qualcuno, invero paiono pochi, l'ha ritenuta una lodevole idea per "combattere l'oppressiva società patriarcale".

Altri, e sembrano essere la grande maggioranza, hanno trovato l'idea fonte di ilarità. "Mia moglie è molto più avanti della Milano, sono dieci anni che pratica lo sciopero del sesso" commenta un utente ironizzando sulla propria vita di coppia. Altri trovano comico il fatto che per combattere a favore dell'aborto questi attivsti di sinistra propongano la stessa cosa che molti contrari all'aborto propongono, ossia praticare l'astitenza.


Un pò più seriamente, qualcuno ritiene l'idea degradante per le donne in quanto si fa intendere che per loro il sesso non è un espressione d'amore tra due persone ma bensì uno strumento da utilizzare per ottenere favori materiali o, come in questo, caso per le proprie cause politiche.

In ogni caso l'idea per quanto discussa, non sembra per ora aver convinto particolarmente. Se avrà un certo seguito bisognerà comunque attendere qualche tempo ancora. Vedremo allora se avrà successo e se gli uomini saranno disposti a scendere a più miti consigli per quel che riguarda le richieste di Alyssa Milano e dei favorevoli all'aborto.
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