Mondo, 25 aprile 2019

Avvelenato e abbandonato, un gatto sarà presente al processo dei suoi ex-padroni

Un gattino nero, abbandonato e avvenelato dai suoi padroni, sarà presente in tribunale il prossimo primo ottobre a Carpentras, in Francia. Lo ha annunciato mercoledì il suo avvocato.

Il caso risale alla fine di luglio 2018 e ha avuto diversi colpi di scena. Originariamente, il piccolo gattino nero era stato gettato in un bidone della spazzatura a Caderousse, vicino a Orange, nel sud della Francia.

Un abitante aveva scoperto il gatto moribondo di un vicino nel seminterrato della sua casa. In seguito aveva chiesto aiuto a una giovane coppia della sua famiglia per occuparsene. I due avevano invece avvolto il gattino in un panno e poi lo misero in un cassonetto della spazzatura. Ma un passante ha poi sentito il gatto miagolare e ha chiamato i vigili del fuoco, i quali estrassero il micio per poi portarlo dal veterinario. Veterinario che aveva constatato che il gatto era debole ed era stato avvenelato, ma riuscì a salvarlo. E oggi il gattino, nel frattempo battezzato "Mickey", se la passa bene.

Dal punto di vista legale, il caso era inizialmente un semplice "richiamo alla legge" contro la coppia che aveva messo il felino nel cassonetto. "Dopo le indagini della gendarmeria e la revisione di due magistrati, si è scoperto che non c'era una dimensione
intenzionale in questo caso", aveva deciso la giustizia di Carpentras, come riporta il portale francese "La Provence". I due giovani "pensavano che il gatto fosse morto. Si sono presi cura di lui avvolgendolo."

Questa conclusione è stata considerata inammissibile dall'avvocato marsigliese Isabelle Terrin, specializzata nella difesa degli animali. Secondo lei Mickey è la prova vivente che la crudeltà verso gli animali non è abbastanza sanzionata in Francia. "Questo caso richiede una repressione più severa, altrimenti è una vera e propria autorizzazione a chi vuole fare male agli animali", ha affermato la donna. Aveva quindi citato le tre persone incriminate per apparire. Audizione prevista per il 23 aprile.

Ma ieri l'udienza è stata rinviata al primo ottobre. "Il pubblico ministero ha detto che io strumentalizzo la giustizia. Nessuno mi ha mai parlato così in 28 anni della mia carriera ", dice l'avvocato . E promette: "Torneremo più forti! E Mickey sarà con noi! "


A seguire in ottobre, quindi. Ma qualunque sia il verdetto dei giudici, si può immaginare che potrebbero non apprezzare la "manovra" di presentarsi con un gatto in aula.

Guarda anche 

Formentini sull'omicidio di Quentin: "Si possono avere idee diverse, ma non si picchia fino alla morte."

FRANCIA/ITALIA - Il deputato Paolo Formentini (Lega), vicepresidente della commissione Affari Esteri alla Camera italiana, ha commemorato in Aula Quentin Deranque, il ...
01.03.2026
Mondo

ASSISTENTI ALL'ODIO - 5 arresti per la morte del 23enne militante identitario. Coinvolto un collaboratore parlamentare legato all’area di estrema sinistra

FRANCIA - Cinque arresti iniziali, poi saliti a undici. È questo il bilancio dell’inchiesta aperta dalla procura di Lione sull’omicidio di Quentin D...
28.02.2026
Mondo

A Lione un giovane patriota linciato dagli estremisti di sinistra, ma i media mainstream fingono di non vedere

LIONE – Un dramma che svela il vero volto dell'estrema sinistra: Quentin D., 23enne studente di matematica e finanza, cattolico praticante e attivista identi...
16.02.2026
Mondo

Quadri: "Hanno tirato fuori dal sarcofago pure il Gatto Arturo"

Il Consigliere nazionale leghista sull'operazione nostalgia della RSI: "Per combattere la riduzione del canone, quindi per NON lasciare qualche soldo in pi&ug...
08.02.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto