Svizzera, 24 aprile 2019

Le situazioni assurde di Locarno, prendono di mira anziani e persone sole per farle sloggiare

*Dal Mattino della Domenica. 

Sul Mattino dello scorso 24 marzo è stato pubblicato un articolo su quanto accade in uno stabile di Locamo, dove persone “in arrivo da altre culture” prendono di mira coinquilini anziani e soli, con l’intento di farli sloggiare, per poi farsi assegnare i loro appartamenti, con il benestare della proprietà. Nell’articolo in questione si segnalava anche di due famiglie “in arrivo da altre culture” che vivevano nello stesso appartamento di quattro locali. Mentre l’ufficio controllo abitanti e l’amministrazione non avevano nulla da dire. Adesso sembra che “misteriosamente” (ma per quanto tempo?) una delle due famiglie di cui sopra abbia lasciato lo stabile.

Nel frattempo è però accaduto un altro fatto che - per usare un eufemismo - dà parecchio da pensare. Infatti una degli inquilini che dopo anni di prepotenze ha deciso di trasferirsi altrove, e che con la proprietà dell’immobile ha aperte vertenze anche di altra natura legate alle spese accessorie, al momento della riconsegna dell’appartamento si è trovata confrontata con una situazione
surreale. Visto che la controparte, diversamente da quanto concordato, intendeva farsi assistere, nella riconsegna, da due testimoni “di altre culture” residenti nello stabile, l’(ormai ex) inquilina ha rifiutato l’incontro in quelle condizioni e se ne è tornata a casa.

Dopo poco - e qui viene il bello, si è vista arrivare in casa una pattuglia della polizia comunale, in uniforme e con tanto di auto di servizio, per prelevarla e riportarla sul posto, dove si è poi tenuto l’incontro “uno a uno” con riconsegna delPappartamento. La diretta interessata è scandalizzata per l’accaduto: “ non mi capacito: io vengo trattata come una delinquente ed accompagnata dalla polizia, senza alcun motivo, quando in più occasioni la polizia, pur in possesso di segnalazioni circostanziate da parte mia, non si è mai mossa. E ’ chiaro che attendo delle giustificazioni. Sia per me che per il contribuente locarnese che poi copre i costi di interventi immotivati e sproporzionati. Mi sono già rivolta al comandante”.

*Edizione del 21.4.2019

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