Svizzera, 04 aprile 2019

Ha avuto rapporti sessuali con donne disabili incapaci di discernimento, dovrà andare in carcere

Un uomo residente nel canton Neuchâtel è stato condannato a una pena detentiva di 36 mesi, di cui 18 mesi da espiare, per aver commesso atti sessuali con due donne disabili incapaci di discernimento. Gli altri 18 mesi sono invece sospesi con la condizionale per quattro anni. Lo riferisce il portale romando "Arcinfo", il quale ha pubblicato un resoconto del processo.

Secondo il tribunale regionale de Littoral e Val-de-Travers, l'uomo aveva approfittato della disabilità delle due vittime. Secondo la testimonianza di una delle due vittime, l'uomo, proprietario di un bar, avrebbe avuto un rapporto completo con penetrazione vaginale e anale.

Più complesso il rapporto con la seconda vittima, con cui l'imputato ha avuto una relazione durata diversi mesi. Secondo quanto riferito, durante questo tempo l'uomo l'ha costretta, fra le altre cose, a fare sesso con altre persone, l'ha spinta a ingoiare il suo sperma e le avrebbe orinato più volte in bocca.

In entrambi i casi, non sono gli atti di coercizione o le pratiche estreme che sono state mantenute, ma gli atti sessuali commessi su una persona incapace di discernimento.

Come spiegato dal presidente del tribunale, Alexandre Seiler: "Possiamo fare affidamento esclusivamente sulle dichiarazioni dell'imputato
e delle vittime per ricostruire ciò che è accaduto. Il rapporto sessuale è stato ammesso da entrambe le parti, ma il convenuto confuta qualsiasi elemento di coercizione". In tali circostanze, "dobbiamo considerare le dichiarazioni più favorevoli all'imputato". L'uomo è stato quindi assolto per questi fatti. Tuttavia, secondo Alexander Seiler, la Corte ha rilevato che "il convenuto ha approfittato dello stato di salute" delle sue vittime, le quali soffrono di ritardo mentale.

Ha anche "rotto la fiducia" della donna con la quale ha avuto una relazione: "Quest'ultima ha sviluppato sentimenti d'amore per lui e l'imputato ha approfittato della sua ascendenza per imporre pratiche sessuali estreme".

La Corte ha reso la sua sentenza tenendo conto dell'assenza di precedenti dell'accusato, assolto in un caso precedente. Seiler ha aggiunto che "l'imputato non ha mostrato alcun particolare rimorso, anche se ha collaborato all'avanzamento delle indagini. Ha dato l'impressione di non voler interrogarsi, nonostante la gravità della situazione."

L'uomo dovrà pagare alle vittime i danni morali per un valore compreso tra i 3'000 e 10'000 franchi. Le parti possono ancora presentare ricorso.

Guarda anche 

La censura della chat telegram filoucraina ha vinto. Il Municipio revoca la proiezione del 29 gennaio

TICINO - Il Municipio ha infatti revocato l’autorizzazione concessa lo scorso 2 dicembre, motivando la decisione con la necessità di prevenire possibili t...
14.01.2026
Ticino

Un ristoratore di Crans-Montana accusa i gerenti del “Constellation”, “sapevano che quei materiali erano pericolosi”

I proprietari del “Constellation”, dove lo scorso capodanno sono morte 40 persone in un incendio, sarebbero stati consapevoli di stare usando materiale infiam...
14.01.2026
Svizzera

Faido, mozione per un fondo comunale dopo numerosi incendi e grandi eventi naturali

Il gruppo Lega dei Ticinesi – UDC – Indipendenti di Faido ha presentato, in data 7 gennaio 2026, una mozione con cui chiede l’istituzione di un Fondo...
14.01.2026
Ticino

Il governo britannico mette in guardia i turisti che vanno in Svizzera, “rischio furti e terrorismo”

Per il governo britannico, la Svizzera non è più considerata un Paese sicuro per i suoi turisti. All'inizio di gennaio il ministero degli Esteri ha infa...
13.01.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto