Mondo, 21 marzo 2019

Telecamere nascoste in hotel. I video in streaming su siti porno. La truffa in Corea del Sud

Pazzesco quanto successo  in Corea del Sud. I gestori dell'hotel filmavano segretamente e illegalmente i clienti nella loro camera da letto. Le immagini registrate, o addirittura dirette streaming, venivano poi trasmesse su una piattaforma a pagamento con base all'estero.

I clienti, ignari di tutto, sono circa 1.600: protagonisti inconsapevoli di un Grande Fratello in salsa piccante grazie alle telecamere montate in 42 stanze di ben 30 strutture alberghiere, sparse in 10 città. L'incredibile storia è avvenuta in Corea del Sud: il "business", operativo da novembre
fino agli inizi di marzo, ha permesso ai sospettati di gudagnare circa 7 milioni di won (6.210 dollari).

Dietro all'organizzazione c'erano quattro persone, arrestate dalla polizia. Se dichiarati colpevoli, i quattro rischiano fino a sette anni di carcere. Gli hotel in questione si trovano in dieci città del centro del Paese. Ed è la Korean Police Agency ad aver fornito ulteriori dettagli circa l'attività illecita: i video erano realizzati da telecamere nascoste nelle scatole dei televisori, negli appoggi degli asciugacapelli e in altre apparecchiature elettroniche.

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