Ticino, 25 gennaio 2019

"Pagaci o diffondiamo il tuo filmato hot". Ritorna la truffa dei ricatti sul web

BELLINZONA – "Alto pericolo! Il tuo account è stato attaccato". È l'oggetto di un'email che numerose persone hanno ricevuto negli scorsi giorni nella loro casella di posta elettronica; un fenomeno non nuovo che si ripresenta a scadenze regolari.

Si tratta di una missiva che riporta una serie di pressioni nei confronti del destinatario con la richiesta di pagamento di una somma in denaro mediante criptovalute, in questo caso 246 euro in bitcoin come da esempio allegato. In particolare, gli autori dello scritto minacciano la diffusione in rete, o a famigliari, amici, conoscenti e colleghi di lavoro, di presunti filmati o immagini che mostrano il destinatario mentre compie atti di natura sessuale. L'obiettivo è quello di individuare fra i vari destinatari le persone più vulnerabili tanto da indurle a pagare.

In realtà gli autori della truffa non sono affatto in possesso di materiale compromettente. Rendiamo attenti al particolare che l'email inviata recentemente riporta quale mittente e destinatario lo stesso indirizzo di posta elettronica. Questo non significa necessariamente che chi sta dietro al raggiro si è "impossessato" del nostro computer. Semplicemente esistono sistemi che permettono di inviare email con lo stesso indirizzo, sia in qualità di mittente sia in qualità di destinatario.

Per evitare spiacevoli sorprese, la Polizia cantonale invita quindi la popolazione a prestare particolare attenzione quando naviga nel web, segnatamente si raccomanda di seguire queste indicazioni:

- Diffidate delle e-mail ricevute senza sollecitazione. Solitamente, in particolare nei casi di phishing, il mittente sfrutta indirizzi riconducibili a ditte degne di particolare fiducia.

- Diffidate delle e-mail di cui non conoscete l'indirizzo del mittente ed evitate di rispondere.

- Non date seguito a richieste di pagamento

- Usate prudenza se ricevete e-mail che sollecitano un'azione da parte vostra e vi minacciano altrimenti di conseguenze (perdita di denaro, querela penale, blocco del conto, occasione mancata, disgrazia)

- In caso di e-mail sospette non aprite allegati, link, e allegati, in particolare file eseguibili (.exe).

- Mantenete costantemente aggiornati il sistema operativo e le applicazioni presenti sui vostri dispositivi (ad es. antivirus).

Guarda anche 

Uno svizzero e una dominicana in manette, sembra collaborassero con un grosso carico di cocaina dal Nord Europa al Ticino

LUGANO - Il Ministero pubblico, la Polizia cantonale e le Polizie comunali di Lugano, Ceresio Sud e Vedeggio comunicano che negli scorsi giorni sono stati arrestati un 27...
19.04.2019
Ticino

Beccato! Un giovane imbratta via Bossi, identificato (e denunciato) grazie all'impianto di videosorveglianza

CHIASSO - La Polizia cantonale comunica che è stato identificato e denunciato l'autore di una quindicina di danneggiamenti (graffiti) effettuati nella zona di ...
19.04.2019
Ticino

Borradori: "La croce rimane al suo posto"

l caso è chiuso. O almeno, si sta provando a chiuderlo. La croce d'acciaio, dal nome "Luca Divina" di Helidon Xhixha che rientra nella most...
18.04.2019
Ticino

Importanti modifiche alla Legge sul turismo

Il Consiglio di Stato, su proposta del Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE), ha licenziato un messaggio che propone alcune importanti modifiche alla Leg...
17.04.2019
Ticino