Sport, 09 dicembre 2018

Celestini: “I nostri sforzi non vengono premiati! Le ammonizioni? Non mi sento tutelato dagli arbitri”

L’allenatore del Lugano ha analizzato il 2-2 maturato a Cornaredo contro il Sion, al termine di un incontro nel quale i bianconeri avrebbero meritato molto di più

LUGANO – Ancora un nulla di fatto, ancora un pareggio, ancora un 2-2 casalingo che ha mascherato una buona prestazione: il Lugano in questo momento, pur giocando bene, non riesce proprio a vincere. Ancora una volta la truppa bianconera ha sprecato tanto, troppo, per sperare di incamerare 3 punti che sarebbero stati importantissimi. “Come allenatore sono contento della prestazione, ma sono amareggiato per i ragazzi che non vedono premiati i loro sforzi – ha esordito a fine partita Fabio Celestini – Hanno giocato con qualità, creandosi 4-5 occasioni limpide da gol, non nate dal caso, ma da giocate volute e cercate. Sono orgoglioso di loro, anche perché non abbiamo concesso quasi nulla al Sion: possiamo migliorare, è chiaro, ma voglio fare i complimenti ai miei ragazzi”.

Avete sciupato diverse grandi occasioni: perché non riuscite a concretizzarle?
È una domanda complicata a cui rispondere. Ovviamente non possiamo segnare a ogni tiro, ma abbiamo avuto diverse occasioni clamorose, anche perché la squadra era viva. Ancora una volta, avessimo fatto il 3-1, ci troveremmo qui a parlare di un grande risultato, di una grande vittoria, esattamente come avvenuto settimana scorsa. In questo momento dobbiamo stare sereni e capire che qualcosa ci manca…

2 punti in 5 partite: può influire sul morale?
Oggi abbiamo fatto una grande partita, una grande prestazione, c’è da buttare via solamente la frustrazione di non aver preso i tre punti: tolta quella, non c’è il rischio di crearsi dei dubbi nella testa. Io i miei ragazzi li vedo in fiducia e in crescita.

Sei preoccupato in ottica classifica?
No perché la prestazione c’è. Sarò preoccupato, nel caso, quando sarà il momento se ce ne fosse bisogno.

Con quei 3 davanti siete davvero pericolosi, ma poi in panchina non hai cambi all’altezza…
Oggi è stato un peccato, perché due cambi ce li siamo giocati in quel modo – Piccinocchi lo sapevamo che non aveva i 90’ – e poi si sono fatti male quasi in contemporanea Junior e Bottani: in queste condizioni, è difficile rimpiazzarli.

Junior e Bottani che, tra l’altro, salteranno la trasferta di Zurigo per squalifica… Sono state ammonizioni ingenue…
Forse quella di Junior sì, ma giocheremo in 11 state tranquilli. So già come schierare la mia formazione, ma di sicuro non ve la dico ora (ride, ndr).

A volte sembra che gli arbitri abbiano “il cartellino facile” con voi, viste le ammonizioni dello stesso Junior e di Sabbatini. Cosa ne pensi?
Io vengo da Losanna, per me è tutto normale. Non mi sono sentito molto protetto dagli arbitri in questi tre anni: se possono darne uno in più non si fanno tanti problemi.

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