Sport, 24 novembre 2018

Ireland: “Approccio alla partita ottimo, ma se non vinciamo in trasferta sarà una vittoria con meno valore”

L’head coach del Lugano ha fotografato il successo centrato ieri contro il Friborgo, ma ha messo nel mirino la sfida odierna sul ghiaccio di Rapperswil

LUGANO – Una vittoria importante, una vittoria che ha messo finalmente in luce un Lugano in fase di crescita – cosa che si era già vista martedì a Göteborg –, una vittoria che ha dato lustro a una squadra che era sembrata l’ombra di sé stessa nella prima fase del campionato. Col ritorno di Klasen, Lajunen e Lapierre (sarà un caso?) i bianconeri hanno finalmente mostrato il loro volto migliore, stanando ieri sera, anche con facilità, le velleità del malcapitato Friborgo.

“Già quando tornavamo dalla Svezia eravamo molto concentrati su ciò che dovevamo fare e su ciò che vogliamo essere – ha spiegato Greg Ireland – Avevamo il nostro piano di gioco da mettere in pista contro il Friborgo, cambio dopo cambio, e siamo riusciti a seguirlo con veemenza, aiutandoci uno con l’altro a tutta pista”.

Gli special teams sono stati perfetti e  nel terzo periodo avete puntato a difendere lo shutout di Elvis. Solo le squadre vere possono anche gestire questi momenti…
Non dobbiamo mai mollare disco dopo disco, tiro dopo tiro, anche se i nostri avversari provano a metterci in difficoltà. Abbiamo intercettato diversi tiri e abbiamo attaccato bene anche con le transizioni. Era importante l’approccio di questa partita, dopo il terzo tempo vissuto in Svezia… e di questo sono contento. Nel secondo periodo siamo riusciti a controllare il gioco, anche perché abbiamo giocato ottimamente in fase difensiva.

Vincere a Rapperswil rappresenta un obbligo…
Sarà una partita difficile, non possiamo negarlo. Ma allo stesso tempo abbiamo la necessità di vincere due partite ravvicinate, di imporci in un back-to-back, altrimenti questa vittoria avrebbe meno significato.

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