Sport, 04 novembre 2018

Ambrì, ma cosa combini? Alla pausa con tanti dubbi

Weekend da 0 punti per i leventinesi, giunti al quinto KO di fila, ma la rimonta subita a Ginevra potrebbe fare male. Ecco perché la pausa è salutare…

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AMBRÌ – A riguardare le immagini di ieri sera, a riavvolgere il nastro della sfida disputata dall’Ambrì a Les Vernets, ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli e non crederci. Sì perché quei tre gol incamerati in 94” sul finire del match, quando i leventinesi stavano vincendo in maniera meritatissima per 4-2 in terra ginevrina, lasciano l’amaro in bocca e potrebbero fare anche tanto male sul fattore mentale del gruppo di Cereda.

Ecco perché la pausa potrebbe fare benissimo – visto che alla ripresa ci sarà anche il derby alla Valascia – ma è innegabile che l’Ambrì stia vivendo un periodo davvero complicato. In una settimana è cambiato tutto, i leventinesi faticano a fare punti e anche quando giocano bene e riescono a mettere sotto pressione gli avversari – la medesima cosa è successa anche venerdì tra le mura amiche contro il lanciatissimo Langnau – alla fine perdono, vuoi per qualche errore individuale (leggasi l’errore di Conz contro i Tigers), vuoi per qualche chiamata frettolosa degli arbitri (come non citare la rete ingiustamente non accordato a Dotti per un fischio arrivato troppo presto?) o per qualche blackout di squadra come avvenuto ieri a Ginevra.

Alla fine, ed è quasi sempre quello che conta, il ghiaccio ha parlato e ha lasciato in dote 0 punti, con due sconfitte difficili da digerire, anche perché i leventinesi non sono apparsi in crisi, ma in questo momento nulla gira a loro favore. I Tigers, è vero, hanno fatto qualcosa in più per meritarsi il successo venerdì, ma il capitombolo di sabato fa davvero male… ecco perché Cereda avrà molto da lavorare in questi giorni.

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