Mondo, 23 ottobre 2018

Nel campo profughi infiltrato dall'estremismo islamico e dal crimine organizzato

Il campo profughi di Moria, sull'isola di Lesbos in Grecia, è il più grande e affollato in Europa. Descritto come "il peggiore campo profughi d'Europa", più di 8'000 persone ci vivono ammassate in condizioni igieniche e di sicurezza carenti nella speranza di un giorno raggiungere il continente europeo. In seguito a voci che il campo è stato infiltrato da membri del cosidetto Stato islamico (ISIS), l'emittente televisiva tedesca "Deutsche Welle" si è recata sul posto per un'inchiesta. Incontrano uno degli ospiti di lunga data del centro che gli mostra delle immagini di violenze registrate con il suo telefono, violenze di cui gli autori sarebbero autoproclamati militanti dello Stato islamico. "Ti attaccano in gruppi di 20 persone usando bastoni di metallo e gridando gli stessi slogan usati dai militanti dell'ISIS" racconta l'uomo.

In seguito raggiungono Jafar, un ospite iracheno del campo. "Quelli dell'ISIS hanno cercato di reclutarmi, sono dei fanatici e sono molto pericolosi. Hanno spie ovunque" afferma in un inglese stentato. Guidati da un altro ospite, i reporter tedeschi fanno un giro del campo. Tra montagne di spazzatura, finestre rotte e scritte islamiche sui muri raggiungono un altro uomo, che spiega loro di come questi estremisti islamici diano la caccia ai curdi presenti sul campo.

Ma cosa fanno le autorità greche per fermare la criminalità e l'estremismo islamico nel campo. I reporter hanno cercato di contattare la polizia presente sull'isola ma questa ha rifiutato di farsi intervistare. L'unica misura citata è che le autorità greche hanno preso in considerazione di chiudere il campo in futuro. Il servizio si sposta poi sul continente, a Atene, dove incontrano membri della comunità curda passati anche loro da Lesbos. Raccontano anche loro delle violenze subite nel campo e di come vivono nel terrore di essere raggiunti sul continente dalle persone che hanno abusato di loro sull'isola. "Questa cosa di essere raggiunti dai loro aguzzini la sentiamo ripetutamente, e alcuni dei presunti militanti dell'ISIS hanno già potuto raggiungere il continente. Se porteranno la loro violenza altrove in Europa, rimane da vedere" si conclude così, con le immagini dell'acropoli di Atene il servizio di "Deutsche Welle" sul campo profughi di Moria. Il servizio completo è disponibile su youtube (qui in tedesco, qui in inglese).

Guarda anche 

La Turchia tiene in scacco l'Europa

“Se tentate di presentare la nostra operazione come un’invasione, apriremo le porte e vi invieremo 3,6 milioni di migranti”. Questo è lo squ...
14.10.2019
Mondo

Ricollocare i migranti vicino al loro paese d'origine, lanciata un'iniziativa

Ricollocare e mantenere i richiedenti l'asilo nel proprio paese di provenienza o un paese vicino. È questo l'obiettivo di un'iniziativa popolare, lanci...
13.10.2019
Svizzera

Michele Moor: per una Svizzera indipendente

In Svizzera c’è chi, evidentemente afflitto da ansia da status, guarda alle istituzioni internazionali come centri depositari di ogni scienza infusa, che ...
07.10.2019
Opinioni

Il gol resta un tabù, ma il Lugano in Europa si scopre ancora una squadra

SAN GALLO – Sarà che l’aria europea è più frizzante e il calcio del Lugano si addice di più al contesto internazionale che al nost...
04.10.2019
Sport