Sport, 22 ottobre 2018

Renzetti: “Ci voleva una vittoria così! Celestini? Finalmente giochiamo senza passaggini”

Il presidente del Lugano ha analizzato la vittoria ottenuta dalla sua squadra ieri contro il San Gallo

LUGANO – C’erano sorrisi, tanti sorrisi ieri sera dalle parti di Cornaredo al termine della vittoriosa e convincente prestazione offerta dal Lugano al cospetto del San Gallo. Uno dei sorrisi più evidenti e gioiosi è stato quello di Angelo Renzetti, il presidente che ha voluto più di tutti Celestini, l’uomo che più di tutti aveva voglia di cambiare, affidandosi all’ex allenatore del Losanna. Se le prestazioni dei bianconeri in futuro saranno simili a quella vista domenica pomeriggio, il “pres” avrà davvero fatto centro.

“Sono contento perché avevamo bisogno di questa vittoria, soprattutto per il morale della squadra – ha esordito Renzetti – Il campionato resta lungo, anche se spero che almeno le partite in casa andranno in questo modo”.

Possiamo dire che il mister durante la pausa ha lavorato bene…
Sì ma bisogna anche sottolineare che ha una buona rosa a sua disposizione. In panchina sono rimasti giocatori importanti come Covilo… la rosa c’è e non ne dubitavo. Celestini è stato bravo a inculcare dei concetti semplici nella testa della squadra, ha dato possibilità ai tre davanti di gestirsi a loro piacimento, senza i soliti passaggini. Abbiamo visto i risultati… il campionato resta difficile, ma ora siamo più fiduciosi.

Celestini è quindi riuscito subito a dare una sua impronta al gioco della squadra?
È un bravo allenatore anche perché arriva dal calcio giocato ad alti livelli, è sempre sul pezzo e trasmette principi giusti.

Junior è sembrato un altro giocatore rispetto a quello abulico “ammirato” fin qui…
Anche lui sta traendo molti vantaggi da questo modulo di gioco. È felice di giocare con Bottani, che finalmente non è infortunato, e inoltre può muoversi come vuole. Sta tornando lo Junior che conoscevamo…

Cosa pensa dalla prestazione di Bottani?
Mattia lo conosciamo. Purtroppo si fa male spesso, poi ha ovviamente bisogno di tempo per rientrare, ma quando è in campo ci fa la differenza, ci dà una grande mano. Quando ha la palla lui, può succedere sempre qualcosa.

La difesa con Maric sembra davvero un’altra cosa…
Non sottovalutiamo neanche i cambi che abbiamo però: c’è anche Daprelà ad esempio. Chiaramente in questo momento, dopo tutto quello che purtroppo è successo all’andata col San Gallo deve superare il momento complicato ma sul finire della scorsa stagione ha dimostrato il suo valore.

In chiusura, il mister ha stupito tutti: ci si aspettava un ballottaggio tra Covilo e Piccinocchi a metà campo e invece ha giocato Abedini…
L’allenatore non guarda la carta d’identità per fare le sue scelte e ha messo in campo un giovane dei nostri che ha fatto davvero molto bene. Gli ha dato fiducia e questo gli fa onore… lasciare fuori Covilo, nonostante la brutta prestazione di Zurigo e la stanchezza accumulata, magari non era facile e invece ha avuto il coraggio, non guardando in faccia a nessuno, di affidarsi a un giovane.

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