Sport, 07 ottobre 2018

Parte l’era Celestini: il GC è il primo banco di prova

Oggi pomeriggio il Lugano scenderà in campo al Letzigrund non solo con l’obiettivo di trovare i tre punti ma anche con quello di mostrare una scossa dal punto di vista del gioco

LUGANO – Il carattere l’ha dimostrato settimana scorsa rimontando uno scomodo 0-2 casalingo in casa contro il Basilea, così come era avvenuto a San Gallo, ma questa volta il Lugano è chiamato a fare ben altro: non solo vincere e conquistare punti fondamentali in casa del GC, ma anche mostrare un’idea di gioco migliore rispetto a quello espresso fin qui.

È anche per questo che il presidente Renzetti ha attuato il cambio in panchina, silurando Guillermo Abascal per affidare la sua creatura a Fabio Celestini. Certo, in pochi giorni difficilmente il neo tecnico avrà potuto modificare più di tanto gli schemi di gioco del Lugano, ma sicuramente avrà potuto dare una scossa a tutto l’ambiente.

Anche perché la sfida contro le Cavallette assume un peso specifico importante: gli zurighesi sono ultimi in classifica, stanno vivendo un momento complicato e batterli significherebbe mettere una
distanza importante con la lanterna rossa della classifica. Attenzione però, anche lo Xamax si trovava nella medesimo situazione e sappiamo tutti come finì due settimane fa a Neuchâtel…

Ecco perché anche lo stesso Renzetti potrebbe soprassedere sulla qualità di calcio espresso nel caso arrivasse un risultato tondo e importante: per quello ci sarà tempo, specie dopo la pausa per le nazionali, quando a Cornaredo sbarcheranno prima il San Gallo e poi il Thun, le due squadre che hanno superato in rapida successione proprio la formazione guidata da Thorsten Fink.

Il primo scontro diretto, avvenuto ad agosto, si chiuse in parità sulle rive del Ceresio: non bastò la doppietta dell’allora bianconero Ceesay alla formazione di Abascal per assicurarsi la vittoria, visto che il GC riuscì a rimontare contro l’andamento del gioco con due azioni quasi in fotocopia su palla ferma.

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