Mondo, 22 settembre 2018

Attivista di sinistra francese picchiata da nordafricani, "Parigi città del terzo mondo"

foto bellica.fr
Un'attivista di sinistra francese nonchè nota youtuber, Tatiana Ventòse (nella foto), è stata picchiata selvaggiamente e senza alcun motivo da un gruppo di nordafricani mentre si trovava nella metropolitana di Parigi.

L'aggressione l'ha scossa talmente tanto da averle fatto rivedere radicalmente le sue idee politiche.
Secondo quanto raccontato su giornali locali dalla stessa Tatiana e poi ripreso dal sito italiano ilgiornale.it, due ragazzi nordafricani seduti vicino a lei in metropolitana hanno dapprima iniziato a deriderla ed apostroforla con delle pesanti offese, per poi picchiarla e minacciarla di stupro. Dopo essersi allontanata con l'aiuto di un passante, la donna ha deciso di andare dalla polizia a denunciare il tutto, ma le 6 ore di attesa l'hanno fatta desistere poichè doveva prima recarsi al pronto soccorso per essere medicata.

Questa tremenda esperienza come detto ha fatto mutare alla ragazza le proprie idee politiche e le ha anche permesso di descrivere la situazione di estremo degrado nel quale vive la sua città: "Parigi è diventata una città del terzo mondo. Le persone che non comprendono questo termine vivono negativamente o in una bolla di privilegio. La situazione è visibile a chiunque abbia gli occhi. Non ho usato questo termine solo in rapporto alla mia aggressione, ma a causa di un sentimento generale di ciò che sta diventando Parigi; quartieri trasformati in baraccopoli; viali cosparsi di immondizia e sacchi di spazzatura sventrati; ratti; l'odore di urina e il resto; gli anziani che prendono cibo dai bidoni della spazzatura nei supermercati; parchi municipali trasformati in campeggi per i senzatetto; atti quotidiani di violenza gratuita (fisica o verbale) da parte di persone che si sentono impunite".

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