Sport, 16 settembre 2018

Gli arbitri hanno detto “basta alle aggressioni”: annullate 200 partite nel weekend

I fischietti ginevrini hanno così deciso di incrociare le braccia dopo l’increscioso episodio capitato settimana scorsa nella partita di Quinta Lega tra Tordoya e Satigny

GINEVRA – Dalle parole ai fatti: questa volta gli arbitri di calcio hanno alzato davvero la voce, facendo la cosa meno rumorosa ma assolutamente più assordante di tutte. Non si sono presentati in campo.

I fischietti del Canton Ginevra, infatti, dopo l’increscioso episodio avvenuto nello scorso weekend quando un arbitro è stato aggredito, mal menato da tre giocatori, fino a finire in ospedale, durante una partita di Quinta Lega (quella tra Tordoya e Satigny), hanno deciso di incrociare le braccia per un fine settimana.

Una protesta silenziosa, ma che ha portato all’annullamento di oltre 200 partite di calcio in tutte le competizioni. Dagli allievi, alle alte leghe cantonali.

Una decisione importante e giusta, visti i casi di aggressioni subiti sempre in aumento.

Guarda anche 

Due migranti arrestati per aver accoltellato un uomo su un treno vicino a Basilea

Lo scorso 3 giugno, poco dopo le 20:00, una persona è stata gravemente ferita da un'arma bianca su un treno regionale sulla linea Basilea - Olten. Gli ultim...
06.06.2020
Svizzera

Condannato a 12 anni di carcere per tentato omicidio, non verrà espulso

Sono stati condannati per lo stesso crimine, ma uno di loro potrà rimanere in Svizzera mentre l'altro verrà espulso. Due cittadini kosovari erano stati ...
05.06.2020
Svizzera

A Ginevra i clandestini saranno risarciti per non aver potuto lavorare

Indennizzati per non aver potuto lavorare, pur non avendo il diritto di risiedere o lavorare in Svizzera. La chiusura parziale delle attività economiche causata da...
28.05.2020
Svizzera

Una nuova carovana di nomadi entra in Svizzera nonostante le frontiere chiuse

Trentacinque camper di nomadi sono entrati mercoledì in Svizzera attraverso una dogana nel canton Ginevra, e nonostante siano ancora le restrizioni alle frontiere ...
24.05.2020
Svizzera