Svizzera, 22 luglio 2018

Violazioni delle norme salariali, Ticino cantone più colpito

Le autorità svizzere infliggono ogni giorno in media sanzioni a 10 imprese per violazioni delle norme salariali. Lo riporta oggi la NZZ che ha ottenuto una lista delle sanzioni della SECO.

Negli ultimi 5 anni sono state 19'000 le sanzioni inflitte . Fra i cantoni più colpiti figura il canton Ticino con il 27% del totale, seguito da Zurigo e Berna.

Nell'elenco di chi ha violato le normi salariali, che fanno parte delle misure di accompagnamento
all'accordo con l'Ue sulla libera circolazione delle persone, figurano in gran parte piccole imprese di una trentina di Paesi, ma anche grosse società come ABB, Lidl, Nokia, Bombardier o Bosch.
Oltre un terzo (il 37%) delle imprese fatte oggetto di sanzioni - si va dalle multe che possono raggiungere i 30mila franchi al divieto di offrire servizi, attualmente imposto a oltre 1'400 ditte - erano tedesche, seguite da italiane e svizzere.

Guarda anche 

Disoccupazione dei frontalieri, a Bruxelles un primo “sì” alla riforma

La riforma della disoccupazione dei frontalieri impiegati nell'Unione europea ha ricevuto la prima, e la più importante, via libera. Il Consiglio degli Ambasci...
30.04.2026
Svizzera

Disoccupazione ai frontalieri: Quadri chiede al CF di dire no a Bruxelles

La Svizzera non deve pagare la disoccupazione ai frontalieri. È questo il messaggio chiaro della mozione presentata dal consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Le...
30.04.2026
Svizzera

Tra ritardi e dimissioni continua il caos nelle casse disoccupazione, “costretti a scrivere le lettere a mano”

Il nuovo sistema informatico della Segreteria di Stato per gli Affari Economici (SECO), concepito per modernizzare la gestione delle pratiche, continua a causare problemi...
28.04.2026
Svizzera

Crans-Montana, scontro sulle fatture per i soccorsi: tra l'ambasciatore Cornado e il Mattino della Domenica

Nel suo ultimo numero, il domenicale definisce le reazioni italiane come una «tempesta di cacca italica contro la Svizzera» e accusa le istituzioni d&rsquo...
27.04.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto