VIDEO - Ginevra: dopo la rissa in campo, arrestati quattro kosovari
La bagarre, che si era accesa al termine della partita del campionato di IV Lega tra FC Kosova e Versoix, oltre ad aver comportato danni fisici e sentenza sportiva, è sfociata in conseguenze legali
GINEVRA – Dopo il procedimento sportivo, iniziato immediatamente dopo i fatti, ecco che anche la macchina legale si è messa in azione: la rissa che si era scatenata lo scorso 10 giugno al termine del campionato di IV Lega, tra FC Kosova e Versoix, era troppo grave per potere chiudere un occhio e valutarla soltanto dal lato sportivo.
Ricordiamo che, infatti, al termine del match alcuni sostenitori del club di lingua albanese avevano invaso il campo, pestando letteralmente i giocatori del Versoix: uno di questi ha riportato la rottura dell’osso orbitale, mentre altri cinque aveva subìto la frattura di alcune costole e uno addirittura la perforazione di un polmone.
Il giorno successivo ai fatti, di conseguenza,
il procuratore generale, Olivier Jornot, si era messo all’opera per far chiarezza sull’accaduto: la polizia ha così potuto condurre le indagine che hanno portato al fermo di quattro giocatori dell’FC Kosova. Dopo l’interrogatorio avvenuto venerdì sono stati arrestati e messi a disposizione del Ministero pubblico che li ascolterà per decidere in merito al loro rilascio o meno.
Per quanto riguarda il processo sportivo, l’Associazione cantonale ginevrina di calcio ha sospeso a tempo indeterminato quattro giocatori del Kosova. La seconda squadra è stata esclusa da tutti i campionati per le prossime due stagioni. Un giocatore del Versoix è stato squalificato per un anno.
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