Quasi dieci milioni di franchi in più rispetto al credito votato. È la cifra al centro dell’interrogazione con cui Andrea Sanvido, primo firmatario per il Gruppo Lega dei Ticinesi, chiede al Municipio di Lugano chiarimenti sulla nuova sede della Divisione spazi urbani (DSU) al Piano della Stampa. Secondo i dati del Preventivo 2027 riportati nell’atto, il costo finale stimato raggiungerebbe 65,5 milioni, contro i 55,65 milioni approvati dal Consiglio comunale: uno scostamento di 9,85 milioni, pari al 17,7%.
Il credito aggiornato indicato nelle domande ammonta a 62,092 milioni. La previsione finale sarebbe dunque superiore anche a questa cifra. La Lega chiede al Municipio di confermare gli importi e spiegare «le principali voci di spesa responsabili dello scostamento». Il punto politico è concreto: il Legislativo dovrà pronunciarsi su un credito supplementare? E arriveranno altre richieste per completare l’opera, gli allestimenti o le sistemazioni esterne?
Il cantiere è stato avviato nel marzo 2023. La nuova sede deve riunire diverse attività e servizi comunali, liberando gli spazi di via Sonvico necessari allo sviluppo del Nuovo Quartiere di Cornaredo. Nel frattempo, osserva l’interrogazione, nel comparto del Polo sportivo e degli eventi sono già partiti anche i lavori delle ulteriori tappe, fra cui la prima torre. Sanvido chiede quindi quale fosse la scadenza iniziale e quando sia ora prevista la consegna definitiva alla Città.
Resta da chiarire anche quanto manchi alla conclusione. L’atto indica un probabile consuntivo di circa 43 milioni a fine 2026 e domanda quale sia la percentuale effettiva di avanzamento, quali lavorazioni restino da eseguire e con quali scadenze. Al Municipio viene chiesto di spiegare eventuali modifiche al calendario, le relative cause e i mesi di scostamento. Per la Lega occorre fare chiarezza «sull’utilizzo dei crediti autorizzati dal Consiglio comunale».









