Ticino, 06 agosto 2026

Sirica rinuncia alla candidatura per il Governo, ma il PS lo tiene al comando e gli dà piena fiducia

Dopo i 104 km/h su un tratto con limite di 50, il co-presidente socialista ritira la disponibilità per il Consiglio di Stato. Conserva però la guida del partito e il seggio in Gran Consiglio.

Fabrizio Sirica rinuncia alla corsa per il Consiglio di Stato, ma resta saldamente al suo posto come co-presidente del Partito socialista e deputato in Gran Consiglio. È questa la soluzione scelta dopo la grave infrazione stradale ammessa dallo stesso esponente socialista: 104 chilometri orari in moto su un tratto con limite di 50.
 

La Direzione del PS ha definito l’accaduto «un errore serio» e ha giudicato «giusta» la decisione di Sirica di ritirare la propria disponibilità per la lista governativa dell’alleanza di sinistra. Una rinuncia comunicata domenica sera alla Commissione cerca, prima della riunione chiamata a valutare le conseguenze politiche del caso.
 

Il passo indietro, però, si ferma alla candidatura per il Governo. Per il vertice del PS non ci sono motivi sufficienti per lasciare né la copresidenza del partito né il seggio in Gran Consiglio. La Direzione ha infatti ribadito il proprio sostegno a Sirica, sostenendo che debba continuare a ricoprire entrambi gli incarichi.
 


 

La distinzione è politicamente comoda: troppo compromesso per correre verso il Consiglio di Stato, ma ancora adatto a guidare il partito e a sedere nel Parlamento cantonale. Il PS riconosce che il caso può danneggiare la propria credibilità, soprattutto perché il partito ha sempre difeso Via Sicura e una linea severa sulla sicurezza stradale, ma evita di trarne conseguenze fino in fondo.
 

Soltanto pochi giorni fa i Giovani Leghisti avevano chiesto le dimissioni di Sirica. La richiesta è rimasta senza seguito: la Direzione socialista ha scelto di blindare il proprio co-presidente.
 

Il giudizio sulla sua permanenza in Gran Consiglio viene ora rinviato agli elettori. «Saranno infatti le elettrici e gli elettori, pienamente informati, a decidere il prossimo aprile», afferma il PS. Nel frattempo Sirica rinuncia alla candidatura più ambita, ma conserva tutte le cariche che già occupa.
 

Fonte: Direzione PS Ticino; Ticinonews

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