Svizzera, 23 novembre 2025

Il Grande Fratello targato UE

Dal primo gennaio 2026 l’Unione Europea comincerà ad implementare un registro di tutti i patrimoni privati e aziendali superiori a 200.000 euro. Come sottolinea Ulrich Schlüer, storico ed ex consigliere nazionale Udc, su “Die Schweizerzeit”, ciò significa che ogni proprietario di una casetta, ogni piccolo imprenditore o artigiano sarà catalogato come “abbiente”.


Tutti i dati finiranno nelle mani dell’AMLA, la nuova autorità anti-riciclaggio che avrà accesso a tutte le informazioni sui conti bancari dei cittadini comunitari, nonché sul possesso di azioni, automobili, gioielli, opere d’arte, eccetera. Dati che gli Stati membri saranno tenuti a raccogliere e a mettere a disposizione, con immenso dispendio di burocrazia. Risultato: privacy azzerata.





E non finisce qui. Giornalisti, ONG e organizzazioni internazionali potranno consultare il registro AMLA invocando presunti "interessi legittimi": il che spalancherà la porta alle campagne d'odio della sinistra contro cittadini rei di disporre di patrimoni superiori ai 200.000 euro.


In più, l’AMLA avrà il potere di bloccare i conti bancari. In futuro si arriverà alla confisca di patrimoni? Considerando l’indebitamento spaventoso di vari Paesi UE, gli aiuti miliardari all’Ucraina ed i nuovi fondi necessari alla difesa e alla svolta verde ideologica, il sospetto viene: i soldi da qualche parte dovranno pur uscire. Non sorprende, allora, che Bruxelles stia mirando ai borselli dei cittadini.


Come se non bastasse, il registro sarà accompagnato dal divieto di pagamenti in contanti oltre i 10.000 euro, soglia che potrà calare, potenzialmente fino all’abolizione totale del denaro contante.


Le assurde disposizioni di cui sopra non fanno ovviamente parte dell’accordo di sottomissione all'UE oggi sul tavolo, e ci mancherebbe altro. Non ne fanno parte per ora. In futuro, non si sa. Se infatti il trattato coloniale dovesse venire approvato, la Svizzera dovrà adottare automaticamente le nuove norme dell'UE che quest’ultima dichiarerà rilevanti per il mercato interno. Ben si capisce che non è il caso di correre rischi.
 
Lorenzo Quadri
Consigliere nazionale
Lega dei Ticinesi

Guarda anche 

Automobilisti mobbizzati dai burocrati

La guerra ideologica contro gli automobilisti prosegue. L’ultima pensata dei burocrati bernesi? Introdurre il limite di 80 km/h in autostrada per far fronte alla...
06.11.2026
Opinioni

I milioni che mancano? Proviamo a cercarli nel mondo.

Il Ticino affronta una sfida finanziaria importante. Il Preventivo 2027 prevede un disavanzo di quasi 100 milioni di franchi, con prospettive ancora più impegna...
05.11.2026
Opinioni

L'Unione europea prolunga le sanzioni contro il colonello svizzero Jacques Baud

L’Unione europea (UE) ha prorogato fino al 9 ottobre 2027 le sanzioni contro lo svizzero Jacques Baud. Accusato di diffondere propaganda filorussa, l’ex colon...
28.10.2026
Svizzera

Sistema ferroviario a rischio

L’accordo di sottomissione all’UE coinvolgerà anche i trasporti. In ambito ferroviario, il trattato prevede in sostanza di mettere a disposizione de...
27.10.2026
Opinioni

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto