Ticino, 02 agosto 2025

Zali spara a zero contro i media: «Antileghismo viscerale al servizio della campagna 2027». E poi risponde alla coppia Marchesi-Dadò

Il consigliere di Stato leghista difende l’arrocco, attacca il Gran Consiglio e si toglie più di un sassolino contro Marchesi e Dadò

MONTECENERI - «Una proposta semplicissima che ha fatto impazzire il malsano ambiente della politica ticinese». Claudio Zali non ha usato mezzi termini durante il suo discorso al Monte Ceneri in occasione del Primo Agosto. L’arrocco? Altro che “giochino di potere”: per il ministro leghista è stato il primo «colpo di genio del coordinatore» Daniele Piccaluga. Una mossa che avrebbe scatenato un’isteria collettiva «come ai tempi dei concerti dei Beatles», facendo emergere quello che definisce senza giri di parole «l’antileghismo viscerale» degli avversari.
 

Nel mirino anche la stampa, accusata di aver «gettato la maschera dell’oggettività per rivelarsi per quello che è: antileghista al servizio della campagna 2027, già iniziata, con il chiaro scopo di farla finita con la Lega». Nessuna differenza tra media e politica: «rancore, invidia, cattiveria. Per fortuna noi siamo diversi da tutti gli altri schieramenti politici».



 

Zali ha poi criticato duramente il Gran Consiglio per la seduta straordinaria del 25 agosto: «smania di protagonismo» e «un Legislativo che si sostituisce all’Esecutivo». E conclude: «Da questa operazione la Lega esce vincitrice ancora prima che l’arrocco sia effettivamente iniziato. Ci ha solo resi più compatti e più forti».
 

Infine, le bordate a Marchesi e Dadò in risposta agli attacchi personali ricevuti. Il primo? «Ha calcato questi palchi per chiedere il sostegno della Lega per entrare in Consiglio di Stato, possibilmente al posto mio. Sparare metaforicamente sul lupo e su chi se ne occupa è certo molto facile. Il lupo, contrariamente alle mamme di Sessa, non può rispondere al fuoco».


Il secondo? «Oltre a calare lezioni di ogni genere su ogni tema, di recente ha reso pubbliche anche mie questioni private, tipo dove trascorro il mio tempo libero e dove andrò a godermi la non meritata pensione».E la chiosa: «Per impartire lezioni sarebbe opportuno conseguire dei diplomi. E parlare di pensioni dovrebbe essere prerogativa di chi lavora o chi ha lavorato...».
 

Fonte: Discorso Claudio Zali – Monte Ceneri, 1° agosto 2025

Guarda anche 

Quadri: «Tassa sulla salute sì, ma meno ristorni da versare all’Italia»

Il Consiglio di Stato ha fatto bene a congelare parte dei ristorni dei frontalieri. Non per difendere gli interessi dei lavoratori italiani, ma per difendere quelli de...
18.07.2026
Ticino

Una caricatura dell'UDC fa infuriare le associazioni transessuali

Pubblicando sui social media una caricatura generata dall'intelligenza artificiale di una donna transessuale, ispirata all'incidente avvenuto a fine giugno nell&#...
16.07.2026
Svizzera

Daniele Caverzasio: «Decide Bruxelles, paga la Svizzera. Questa non è una partnership»

Il nuovo regime europeo sulla disoccupazione dei frontalieri potrebbe costare alla Svizzera fino a 900 milioni di franchi all’anno. Una fattura pesante, destinat...
18.07.2026
Svizzera

Andrea Censi: «Cornuti e mazziati? Berna dica no al salasso sui frontalieri»

La riforma europea sulla disoccupazione dei frontalieri rischia di presentare alla Svizzera una fattura pesantissima. Le nuove regole prevedono che, dopo almeno 22 set...
17.07.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto