Ticino, 03 febbraio 2025

“Caos asilo, è ora di mettere un freno agli sprechi”

Il sistema di asilo in Svizzera non funziona ed è “completamente fuori controllo”. Ne è convinta la Lega dei Ticinesi che chiede di fare luce sui costi complessivi dell’asilo in Ticino. “Il sistema in Svizzera è completamente fuori controllo. In un cantone come il nostro, dove la popolazione locale soffre l’erosione del potere d’acquisto, è semplicemente inaccettabile che si spendano oltre 120 milioni di franchi l’anno per i richiedenti asilo” scrive il movimento di via Monte Boglia in un comunicato stampa in cui denuncia “l’insostenibile costo dell’asilo a carico del Ticino”.

Mentre la Confederazione introduce nuove regole di finanziamento per trasferire ai Cantoni maggiori oneri finanziari relativi all’asilo, “il Ticino continua a subire. Solo nel 2024, il nostro Cantone sarà costretto a destinare una fetta sempre più ampia del bilancio pubblico alla gestione dell’asilo e dell’integrazione, sottraendo risorse preziose ai cittadini”. E tutto questo “per un sistema che non funziona, non protegge la popolazione locale e spesso finisce per finanziare abusi". Invece di investire in una vera integrazione o in progetti utili alla comunità, “questi fondi vengono dispersi in un caos amministrativo che arricchisce burocrazia e strutture inefficienti”.



La Lega si chiede dove sono i soldi per i ticinesi in difficoltà, per gli anziani, per le famiglie che non arrivano a fine mese e per i giovani che faticano a trovare un futuro. “La verità è che, ancora una volta, i ticinesi vengono messi in secondo piano. Ogni franco speso per il caos asilo è un franco tolto alle nostre scuole, alla sanità pubblica e alle infrastrutture necessarie”.

Per la Lega è quindi urgente fare luce sui costi complessivi dell’asilo e pretendere trasparenza dalla Confederazione. “Non è possibile accettare che un sistema insostenibile venga mantenuto a spese dei cittadini”. I Governi federali e cantonali "devono agire per ridurre drasticamente i costi dell’asilo - introducendo un tetto massimo alle spese -, per priorizzare le esigenze dei cittadini svizzeri e ticinesi - ridistribuendo i fondi verso settori essenziali -. e per espellere chi non ha diritto di rimanere, applicando in modo rigoroso le leggi. I ticinesi meritano risposte, non ulteriori sacrifici”.

Guarda anche 

Il Consiglio federale prolunga lo Statuto S fino al 2028 (con alcuni cambiamenti)

Lo statuto di protezione S accordato ai cittadini ucraini sarà prorogato fino al 4 marzo 2028, ma con alcuni cambiamenti. In futuro, gli uomini ucraini che non han...
20.08.2026
Svizzera

Dublino, quasi quattro anni di stop italiano: Quadri vuole presentare il conto a Roma

Dopo quasi quattro anni di stop, i trasferimenti Dublino dalla Svizzera verso l’Italia dovrebbero riprendere dalla fine di agosto. Ma il conto lasciato dal blocc...
20.08.2026
Svizzera

Conti cantonali, Guerra smonta l’ottimismo: «Questa non è solidità finanziaria».

Il nuovo aggiornamento sulle finanze cantonali, pubblicato dal Consiglio di Stato sulla base dei dati al 30 giugno 2026, stima un disavanzo d’esercizio di 49,7 m...
06.08.2026
Ticino

«Voglio andare in Svizzera, non rimanere in Marocco a lavorare in fabbrica»

Negli scorsi giorni hanno fatto il giro del mondo le immagini di Ceuta, exclave spagnola in Nordafrica dove decine di migliaia di migranti hanno attraversato il confine t...
03.08.2026
Mondo

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto