Sport, 15 marzo 2024

“Tamaro Trophy, due giorni di festa e di grandi campioni”

MB: parla il presidente del comitato organizzatore Mauro Maggiulli

LUGANO - L’ufficiale di polizia Mauro Maggiulli, sposato con Elena, un figlio, non ha mai praticato lo sport delle due ruote. Per sua ammissione è il calcio la disciplina che preferisce. “Mi sono avvicinato al ciclismo circa 6 anni fa: eravamo a cena da amici di famiglia e siccome i loro figli correvano ed erano iscritti ad un Velo Club mi hanno detto: perché non fai provare a tuo figlio la MTB , potresti fare anche una gara nella categoria promo, la bicicletta te la prestiamo noi… E da lì è nato un po’ tutto. E oggi mio figlio pratica questo sport attivamente ed io lo seguo sia in Ticino sia che nelle sue trasferte oltre Gottardo”. 



Mauro, che abbiamo sentito nei giorni scorsi, si è impegnato moltissimo per la mountain bike tanto che è diventato anche il presidente della Tamaro Trophy, importante rassegna di portata mondiale che si disputa a fine mese.


Presidente: il 23 e il 24 marzo torna la Tamaro Trophy, ormai un evento di portata internazionale. Quali sono le novità per questa edizione? 
La manifestazione sportiva torna alla grande e lo fa in una nuova veste. La principale novità per questa stagione è che la Tamaro Trophy riabbraccia il circuito della Suisse Bike Cup mentre la seconda novità è che, essendo stata inserita a calendario quale HC e UCI Junior Series, la tappa di Rivera vedrà la partecipazione di numerosi campioni di caratura internazionale.


Non solo grandi campioni ma anche altri eventi a favore degli appassionati.
Diciamo che durante la Due giorni tutto ruoterà principalmente attorno alla Mountain Bike e alla bicicletta in generale. Verrà infatti allestito il villaggio composto sia dalle aree team che dai diversi stand espositivi. Da segnalare in particolare che le gare del sabato delle categorie U9-U11U13 e U15 fungeranno anche da classifica per il Kids Tour, manifestazione ciclistica di casa nostra. 


Il Velo Club Monte Tamaro è ormai un punto di riferimento da anni per il ciclismo ticinese e svizzero. Questa della Tamaro Trophy è una sorta di ciliegina sulla torta? 
Assolutamente, anche se va detto che oggi giorno il Velo Club Monte Tamaro è in buona compagnia, visto che sono diversi i club che sono presenti in Ticino. In questo contesto mi sento di affermare che ogni società formatrice in ambito sportivo deve essere considerato un punto di riferimento, e questo solo per il grande impegno che comporta garantire un’attività sportiva. Nel nostro caso è chiaro ed evidente che, essendo Filippo Colombo cresciuto nel Velo Club Monte Tamaro, tutto ciò rende orgoglioso e attrattivo il nostro club.


Al via potrebbero esserci grandi campioni della specialità? 
Considerate le attuali iscrizioni direi proprio di sì, la competizione si preannuncia molto interessante. Infatti a sfidare il beniamino di casa Filippo Colombo, ci sarà l’ultimo vincitore della Tamaro Trophy Mathias Fluckiger e altri campioni del calibro di Carod, Sarrou, Zanotti, Colledani, Albin, Braidot, Guerrini, Forster e Frischknecht. Analoga situazione in campo femminile dove a sfidare Martina Berta, ultima vincitrice della TT ci saranno Neff, Indergard, Keller e Frei. Segnalo inoltre che ad oggi, a due settimane dall’inizio, oltre 400 atleti hanno fatto la loro iscrizione. Nota da segnalare che nella categoria élite donne si possono contare oggi 11 professioniste mentre nella categoria uomini élite sono oltre 20. 


Filippo Colombo aspetta con ansia questa prova.
L’immagine di Mathias Flückiger che taglia il traguardo a braccia alzate nell’arena montecenerina credo sia ancora presente negli occhi del nostro Filippo. Infatti un anno fa – a causa di un infortunio – il campione ticinese è stato costretto a seguire la gara da bordo pista. Quest’anno Colombo invece ci sarà e, oltre ad avere come obiettivo quello di conquistare più punti possibili in vista delle Olimpiadi di Parigi 2024, desidera riprendersi il titolo. È sul suo tracciato, davanti al suo pubblico, fra i boschi di casa. Non sarà un’impresa facile perché a contendergli il titolo ci saranno i migliori bikers del mondo, con una start list da brivido. Noi siamo davvero felici che possa tornare a correre alla Tamaro Trophy 2024. 


La gara juniores, come detto prima, è stata parificata dall’Unione ciclistica internazionale alla Coppa del Mondo… 
Certo, qualcuno ha recentemente definito la nostra gara una piccola Coppa del mondo. In realtà essendo stata la Tamaro Trophy inserita nel calendario UCI come Junior Series è a tutti gli effetti una tappa della Coppa del mondo per la categoria juniori. 


Il tutto si svolgerà in una magnifica cornice.
Esatto e precisamente nella piazza d’armi del Monte Ceneri di proprietà dell’esercito svizzero, che ringraziamo per la grande disponibilità che sempre mette a disposizione sia con il suo personale che con le sue infrastrutture.


Mauro: cosa significa essere presidente di una manifestazione come la Tamaro Trophy?
Innanzitutto va detto che questo è il mio primo anno da presidente, perché lo scorso anno dividevo questo ruolo con Marzio Cattani che è il presidente del Velo Club Monte Tamaro, pertanto cosa significhi realmente lo potrò dire soltanto a bocce ferme e quando la manifestazione sarà terminata. Se oggi dovessi trarre un primo bilancio potrei sicuramente dire che è impegnativo infatti, i primi passi per l’edizione 2024, sono stati mossi già lo scorso giugno mentre il Comitato al completo è stato istituito ad ottobre. Da allora si sono susseguiti incontri regolari per poter evadere, di volta in volta, tutte le questioni pendenti sia in Ticino che oltre Gottardo. Sono comunque contento di aver costituito e confermato un comitato ben rodato, composto da persone che si conoscono e che lavorano bene insieme.


Cosa significa per la regione e per il Ticino questa due giorni MTB?
Pur non essendo un tecnico posso affermare che i numeri parlano da soli: se ipotizziamo di arrivare ad almeno 500 iscrizioni, questo significa che solo con gli atleti e i team presenti avremo oltre 1’500 persone in arrivo dalla Svizzera e da altre nazioni quali Italia, Francia, Norvegia, Polonia. A questi andrà chiaramente aggiunto il pubblico locale e quello che viene da fuori Cantone, quello delle grandi occasioni che assisterà alle diverse competizioni. Per coloro che giungeranno in Ticino sarà l’occasione per conoscere tutto quanto offre il nostro cantone in ambito sportivo e non. 


Avete per caso pensato, per il futuro, di riorganizzare un Mondiale mountain bike come nel 2003 (edizione di grande successo)? 
L’ultima grande edizione organizzata sono stati gli Europei nel 2020, quando in periodo ancora di pandemia il Velo Club Monte Tamaro ha dato la propria disponibilità ad organizzare l’evento. All’interno del comitato si è recentemente parlato di organizzare un grande evento ma quello che frena queste riflessioni non è l’entusiasmo, bensì la ricerca e la disponibilità dei partner a sostegno della manifestazione.

ARNO LUPI

Guarda anche 

Una follia tutta spagnola: Clasico e Liga decisi da un gol fantasma. Per non pagare la FIFA…

MADRID (Spagna) – Quella che si è appena chiusa resterà una settimana difficilmente dimenticabile per i tifosi del Real Madrid. Mercoledì, infa...
22.04.2024
Sport

Il Lugano insiste: la vetta è vicina!

LUGANO - Nono risultato utile consecutivo (8 vittorie ed un pareggio contro la rivelazione Winterthur) e il Lugano si conferma al secondo po...
21.04.2024
Sport

Dal doping di van der Velde all’impresa di Mauro Gianetti

LUGANO - Settimana scorsa abbiamo raccontato della doppietta del nostro Mauro Gianetti: Amstel Gold Race e Liegi-Bastogne-Liegi (che si corre oggi) a met&a...
21.04.2024
Sport

“Prima dell’eutanasia voglio l’Europa League della Roma”. Ma è un fake: “L’ho fatto per ridere”

ROMA (Italia) – Ancora una volta la Roma è riuscita ad approdare a una semifinale europea. L’anno scorso i giallorossi guidati allora da Mourinho perse...
22.04.2024
Sport

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto