Svizzera, 28 dicembre 2023

Marco Chiesa lascia la presidenza dell'UDC

L'UDC dovrà trovarsi un nuovo presidente. Marco Chiesa, attuale presidente del primo partito svizzero, ha infatti annunciato che non si ricandiderà alla scadenza del suo mandato, prevista per il 23 marzo. "Avevo una missione, è compiuta", ha detto giovedì Chiesa ai giornali CH Media e al Corriere del Ticino.

"L'obiettivo del mio mandato era vincere le elezioni federali e rafforzare le politiche e i valori dell'UDC", ha sottolineato. Il suo partito ha ottenuto 9 seggi aggiuntivi al Consiglio Nazionale alle elezioni federali dello scorso ottobre, oltre ad aver ottenuto una quota elettorale del 27,9% (+2,3%), il terzo miglior risultato della sua storia.



Chiesa, rieletto consigliere degli Stati a ottobre, continuerà il suo impegno in politica. “Ho raggiunto i miei obiettivi, l'impegno e la coesione all'interno del partito sono buoni. Adesso è necessario che mi impegni ancora più fortemente come consigliere degli Stati, per il benessere della popolazione ticinese che soffre massicciamente il caos dell’asilo e l’eccessiva immigrazione”, spiega. Quanto al Consiglio federale non ha questa ambizione. “Per me non è un obiettivo personale”, spiega.



Le sezioni cantonali dell'UDC hanno ora fino al 19 gennaio per annunciare potenziali candidati alla commissione di ricerca presieduta dall'ex consigliere nazionale ed ex presidente del gruppo Caspar Baader. I delegati del partito eleggeranno il nuovo presidente durante la riunione ordinaria del 23 marzo a Berna.

Fra i possibili successori di Chiesa, la stampa fa il nome del consigliere nazionale svittese Marcel Dettling, 42 anni, agricoltore e direttore elettorale del partito. Viene inoltre citat il consigliere nazionale zughese Thomas Aeschi, capogruppo parlamentare alle Camere. Potrebbero essere in corsa anche il consigliere nazionale e imprenditore lucernese Franz Grütter, così come il suo collega Mike Egger di San Gallo. Oppure il giovane consigliere nazionale Manuel Strupler, ex lottatore e imprenditore turgoviese. Circolano anche il nome della consigliera nazionale ginevrina Céline Amaudruz, vicepresidente dell'UDC, e quello della consigliera nazionale Magdalena Martullo-Blocher.

Guarda anche 

Corteo senza permesso e volti coperti: a Lugano la legge vale per tutti?

Un corteo in centro, un camioncino con musica e slogan, partecipanti con il passamontagna e la polizia a sorvegliare. Ma le autorizzazioni? È quanto chiede di c...
19.10.2026
Ticino

I Giovani UDC chiedono limite massimo di 7 branchi per una gestione sostenibile del lupo

I Giovani UDC Ticino hanno inoltrato la loro risposta alla consultazione federale sulla revisione della legge sulla caccia (LCP), una modifica avviata dal Consiglio fe...
22.10.2026
Opinioni

Episodio d’indottrinamento a senso unico: nasce la piattaforma “Scuola Neutrale”

MENDRISIO – Le segnalazioni giunte ai Giovani UDC Ticino riguardo alla “Giornata Partecipazione Civile Giovanile”, svoltasi il 28 settembre al Liceo ...
20.10.2026
Opinioni

Basta con l’autolesionismo: il TranspaReg va congelato

Il prossimo 1° ottobre dovrebbe entrare in funzione il TranspaReg, il nuovo registro svizzero degli aventi economicamente diritto (ADE). Il suo obiettivo è ...
22.09.2026
Opinioni

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto