Sport, 16 ottobre 2022

Il Bellinzona perde i tifosi ma manda al tappeto il Wil

Nemmeno 600 spettatori al Comunale per vedere la prima vittoria di Raineri

BELLINZONA - Finalmente: segnali di ACB vero, costante, sempre sul pezzo. Dal primo minuto sino alla fine. Come voleva Mister Baldo Raineri che dopo un mese e mezzo di direzione tecnica ha potuto finalmente festeggiare la sua prima vittoria in granata. Dopo quattro kappaò consecutivi, Coppa compresa, la squadra sopracenerina ha steso con un clamoroso 5-1 una delle squadre più accreditate del torneo, quel Wil che sino a ieri pomeriggio non aveva mai concesso così tanti gol. Una vittoria che fa morale e infonde autostima: il Bellinzona, che ne aveva proprio bisogno, deve ripartire da qui. La classifica è ancora apertissima, le ambizioni sono ancora vive. Adesso però bisogna dare continuità ai risultati. Settimana prossima ci sono due appuntamenti fondamentali contro Aarau (fuori) e Yverdon (in casa).


Blitz: la partita è durata soltanto sette minuti. Tanti ne sono bastati al Bellinzona per mandare al tappeto i sangallesi, ai quali non è parso vero di trovarsi di fronte una squadra così determinata e affamata. Grazie a due pregevoli azioni, Pollero e Souza hanno infatti aperto le marcature ed indirizzato la contesa sui binari giusti. Così Berardi a fine match: “ Era quello che volevamo, iniziare bene per poter giocarcela poi con calma e serenità. Questa vittoria serva ora da spinta per risalire la china”. Sul 20, ovviamente, il Wil ha provato a reagire ma la doppietta di Mihajlovic verso il trentesimo minuto ha definitivamente chiuso i conti. 


Inaccettabile: il coach della squadra ospite Iacopetta ha avuto parole durissime verso i suoi. “Inaccettabile: non si può pretendere di avere ambizioni se si gioca in questo modo. Siamo stati molli e frivoli. Il Bellinzona ha strameritato, dimostrando di essere una squadra candidata ai primi posti” ha chiosato. Nel secondo tempo, poi, dopo che Wallner sul finire del primo aveva ridotto le distanze, ci ha pensato Centinaro a suggellare la goleada.


Bel gioco: si è visto un bel Bellinzona. Attento, abile a leggere le situazioni e veloce nel verticalizzare le sue azioni. Per parecchi minuti si è ammirata la squadra che Raineri vorrebbe sempre vedere. E anche quando Wallner ha ridotto le distanze, nessuno ha abbassato la guardia, segno di grande concentrazione.


Il calo: se la squadra ha risposto alla grande alle critiche piovute dopo le recenti sconfitte, il pubblico invece è rimasto a casa: solo 569 spettatori, una affluenza che deve far riflettere! I giocatori e lo staff hanno fatto la loro parte. Ora tocca alla società darsi una mossa e riconquistare i propri tifosi.

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