Ticino, 09 dicembre 2021

Voleva difendere l'amico, è stato preso a calci in testa

Il giovane selvaggiamente picchiato a Locarno, che per fortuna comunque sta discretamente ed è già riuscito a tornare a scuola, seppur sotto shock, voleva dividere un amico e uno dei picchiatori. E ha finito per essere preso a calci in testa.

Un amico del 18enne stava infatti litigando con un altro ragazzo. E ha pensato di provare a separarli intromettendosi. Ma dopo un pugno sul mento, è finito a terra e da lì è partito il suo inferno, con calci e urla "ammazzalo". 

Il racconto, sempre più shockante, emerge man mano, dalle parole dei genitori e dai post social. Si cerca il video per denunciare.

A Locarno però il suo non è l'unico caso: pare ci sia una banda di picchiatori
che si riunisce per darsele di santa ragione, per poi postare i filmati sui social. Sembrerebbe venga dal Sottoceneri e abbia scelto la piazza come ring.

Intanto, anche l'amico del giovane è finito in ospedale dopo la rissa e a La Regione Maurizio Tamagni, padre di Damiano, a cui quel che sta vedendo non può che ricordare la tragica morte del figlio, lancia l'allarme: "Sono preoccupato perché si sta ripresentando la stessa situazione che ha portato alla morte di mio figlio Damiano. Già un paio di anni prima (della morte di suo figlio, ndr), c’erano stati diversi episodi di violenza, in diverse zone del Ticino. Ho sempre paura che prima o poi succeda di nuovo". Il suo invito è a non prendere sottogamba quel che sta accadendo. 

Guarda anche 

"Benzina giù di 20 centesimi: prima chi ci guadagnava?" Minotti interroga il Consiglio di Stato

L’arrivo di un nuovo operatore nel mercato dei carburanti a Bellinzona ha prodotto un effetto immediato: nel giro di pochi giorni diversi distributori della regi...
01.07.2026
Ticino

Ristorni: un giusto passo, ma Berna smetta di fare lo zerbino!

La Lega dei Ticinesi prende atto con parziale soddisfazione della decisione odierna del Consiglio di Stato di congelare circa 50 milioni di franchi dei ristorni delle ...
30.06.2026
Ticino

Zali tira dritto: ristorni congelati

Dopo settimane di braccio di ferro, Claudio Zali ha annunciato la scelta del Governo: il Ticino blocca cautelativamente una parte dei ristorni destinati all’Ital...
30.06.2026
Ticino

FLASH - Ristorni, il Ticino blocca 50 milioni

l Consiglio di Stato ticinese passa ai fatti sul dossier frontalieri. Davanti alla «tassa sulla salute» che la Lombardia vuole applicare ai vecchi permessi...
30.06.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto