Sport, 24 maggio 2021

Morte Hayden: chiesti 15 milioni di risarcimento a chi lo investì

La richiesta da parte della famiglia è giunta in sede di causa civile: è salita rispetto ai 6 milioni inizialmente reclamati

USA – I familiari di Nicky Hayden, l’ex campione del mondo di motociclismo investito da un’auto mentre era in bici a Misano il 17 maggio 2017 e morto pochi giorni dopo a Cesena, hanno chiesto un risarcimento di 15 milioni di euro all’uomo alla guida del mezzo.
 
Il guidatore, che aveva 34 anni, nel 2018 fu condannato a un anno per omicidio stradale dal Tribunale di Rimini dopo che le perizie dimostrarono che aveva superato i limiti di velocità in quel tratto stradale.
 
L’esito del processo arrivò dopo una battaglia infinita di perizie che portò i legali del ragazzo a dimostrare
che se anche avesse rispettato il limite di 50 km/h, l’impatto con Hayden, che non si era fermato allo stop, sarebbe stato “inevitabile”. Di conseguenza gli avvocati del guidatore hanno fatto il ricorso alla Corte d’Appello.
 
Nel frattempo è iniziata la causa civile, promossa dai familiari di Hayden, dalla sua fidanzata e dalla società che gestiva gli interessi del pilota. Il processo si è aperto qualche mese fa a Milano e la domanda di risarcimento presentata dagli avvocati dell’assicurazione di Hayden è di 15 milioni di euro, ben più dei 6 inizialmente richiesti.

Guarda anche 

Accusato di avere ucciso la moglie e la cognata, rischia ergastolo e espulsione

Un uomo di 57 anni, di nazionalità kosovara e residente nel canton Argovia, si trova sotto processo da lunedì con l'accusa aver ucciso la moglie 38enne ...
09.06.2021
Svizzera

Addio a Michele Merlo: stroncato a 28 anni da un’emorragia cerebrale

BOLOGNA (Italia) – Nella tarda serata di ieri si è spento Michele Merlo, il 28enne cantante concorrente sia di “X Factor Italia”, sia di “A...
07.06.2021
Magazine

Sposa muore sull’altare: la famiglia la sostituisce con la sorella

ETAWAH (India) – Mentre tiene banco in Italia e nel mondo il caso della povera Saman, la giovane pakistana di cui non si hanno più notizie e quasi sicurament...
08.06.2021
Magazine

"Rapito e poi picchiato con una pistola puntata alla tempia", prima condanna in una vicenda di droga sfuggita di mano

Assomiglia alla trama di un film la vicenda descritta in una sentenza del tribunale distrettuale di Winterthur (ZH). Come riportato venerdì dal "Tages-Anzeige...
05.06.2021
Svizzera