Ticino, 29 aprile 2021

Per entrare in Italia restano obbligatori tampone e quarantena

Niente da fare, apparentemente, per la cosiddetta zona franca di 40 chilometri a cavallo della frontieri, che nelle richieste di qualche deputato italiano avrebbero permesso agli svizzeri di recarsi in Italia per 20 chilometri senza tampone, con una misura analoga per gli italiani. Infatti oggi il Ministero Speranza ha deciso di prolungare sino a metà maggio quanto è in vigore al momento.

Ovvero, per entrare in territorio italiano serve il tampone negativo, al massimo di 48 ore prima dell'entrata.
Si deve anche sottostare a un periodo di cinque giorni di quarantena presso l'abitazione o la dimora, previa comunicazione del proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territori, oltre a dover effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei cinque giorni di quarantena.

Il Ministro della Salute ha deciso di prolungare ancora per almeno una quindicina di giorni le restrizioni.

Guarda anche 

Andrea Sanvido: "Le cure a domicilio svolgono un ruolo essenziale: permettono alle persone di restare a casa e alleggeriscono il sistema sanitario"

Il Gran Consiglio ha respinto a maggioranza la richiesta d’urgenza sull’iniziativa che punta a eliminare la partecipazione ai costi dei pazienti per le cur...
20.04.2026
Ticino

Cure a domicilio, Caverzasio: “Il principio può reggere, ma prima lo Stato metta ordine”

Sabato a Bellinzona si è tenuta la manifestazione contro il contributo degli utenti ai costi delle cure a domicilio. Il Gran Consiglio è stato chiamato a...
21.04.2026
Ticino

Accordo per il finanziamento delle ferrovie ucraine. Piccaluga attacca Berna!

La Lega dei Ticinesi attacca Berna: mentre il Consiglio federale firma accordi per finanziare la modernizzazione delle ferrovie ucraine, con milioni che saltano fuori ...
21.04.2026
Ticino

Cure a domicilio, Mazzoleni frena il dietrofront: «Prima i dati, poi il giudizio»

A mio parere il principio è corretto e il Gran Consiglio non dovrebbe fare retromarcia. È giusto chiedere anche agli utenti delle cure a domicilio una pa...
20.04.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto