Sport, 13 dicembre 2020

“Lo stadio è imprescindibile. È ora di darsi una regolata”

La mozione PLR: intervista al consigliere comunale della Lega Andrea Sanvido

LUGANO - La mozione di alcuni buontemponi liberal-radicali luganesi fa discutere ed ha pure irritato parecchia gente, di tutte le bandiere politiche e sportive: “Lo stadio nuovo? Bisogna accelerare i tempi e deliberare in modo separato e compiuto sulle tre tappe distinte, così da evitare che la seconda e la terza, che presentano ostacoli, criticità e ricorsi, ritardino quella delle infrastrutture sportive”.Fumo negli occhi a buon mercato, quello del fu partitone, che in realtà nasconde strategie ritardatrici. Ne abbiamo parlato con il vice-capo gruppo della Lega dei Ticinesi di Lugano Andrea Sanvido.

Andrea: sembra che ci sia sempre qualcosa o qualcuno che ritardi la costruzione del nuovo stadio. Adesso la mozione dei liberali. Che ne pensa?
Innanzitutto direi di aspettare il nuovo messaggio del Municipio che dovrebbe arrivare prima di Natale. Io penso che questo progetto ha un'importanza strategica che cambierà in maniera considerevole tutto quel comparto, non solo per la città, ma per tutta la regione anche a livello cantonale. È infatti chiaro che il progetto non si fermerà al nuovo stadio ma una componente altrettanto importante sarà il palazzetto dello sport. L'esigenza di questa struttura è stata avanzata da molte associazioni, le quali richiedono da anni spazi per praticare la loro attività ma che purtroppo oggi non trovano strutture adatte alle loro esigenze.

Scorporare il progetto dello stadio e del palazzetto dal resto sembra un azzardo.
La divisione dei due contenuti andava fatta prima, ora mi sembra tardi in fase di progettazione. È stato fatto un concorso internazionale che è stato assegnato e ora non è più possibile scegliere cosa fare, ora il tutto dev'essere realizzato così come deciso dall'ente pubblico. Il messaggio municipale prevede comunque tre tappe, che l'investitore privato prevede di realizzare tutte insieme.

Dunque…
Avanti di questo passo si rischia di andare alle calende greche, fermarsi e valutare altre strade non è più possibile a mio avviso, sono stati firmati accordi di grande importanza economica.

Anche perché la federazione svizzera non concederà ulteriori deroghe… 
Il presidente Renzetti e tutta la dirigenza del FC Lugano hanno raggiunto un grande obiettivo con la modifica del regolamento dello statuto della Swiss Football League. La soluzione adottata prevede che la commissione delle licenze possa accordare di anno in anno un'estensione dell'autorizzazione eccezionale, a patto che, siano rispettate severe condizioni di avanzamento del progetto fissate dalla commissione stessa sulla base del progetto, che già da cinque anni viene condiviso dalla squadra e dalla città di Lugano con la SFL.

Non dimentichiamo, inoltre, che il presidente Renzetti comincia a manifestare segni di stanchezza… 
Il presidente Renzetti ha investito e continua ad investire, e sarebbeveramente dura da digerire
se la SFL dovesse mettere pressione e togliere la deroga che permette al FC Lugano di giocare in Super League. Ma ci rendiamo conto che i bianconeri sono praticamente partiti da zero dopo il fallimento del 2003 ed ora si trovano ai vertici del massimo campionato? Forse qualcuno se l’è dimenticato…

Secondo lei dietro questa mozione non potrebbe esserci una manovra politica per attaccare e far fuori Badaracco dalla prossima legislatura?
Sinceramente non lo so e spero che non sia così, il progetto del polo sportivo deve andare oltre a queste cose perché è un investimento per tutti. Dobbiamo investire nello sport e fornire ai nostri giovani degli spazi moderni come altre città in Svizzera. Credo che la popolazione in questo momento abbia bisogno di vedere unità nella politica e una soluzione in tempi brevi per il polo sportivo.

Si mormora che ci siano anche personaggi noti in casa liberale che starebbero spingendo per un’azione ritardatrice….
Alcuni politici di peso del PLR si sono già espressi attraverso i mass media riguardo le loro perplessità sul nuovo polo sportivo. Vi sono alcuni esponenti scettici per quello che concerne i contenuti amministrativi con il relativo spostamento dei dipendenti dal centro città al nuovo sedime di Cornaredo. A mio avviso questa soluzione è interessante anche perché permette alla città di riunificare in un unico luogo i dipendenti che oggi sono sparsi in altre 14 sedi sul territorio di Lugano. È un gran peccato spingere le discussioni di questo importante progetto al solo spostamento dell'amministrazione, vi sono tanti altri temi annessi molto importanti.

La posizione della Lega sul tema è sempre stata chiara.
Lo stadio diventa imprescindibile per la città. La Lega ha sempre avuto una posizione favorevole, e in occasione del voto sul credito di progettazione dello scorso giugno lo abbiamo dimostrato votando e sostenendo il credito.

M.A.

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