Mondo, 09 novembre 2020

Elezioni USA, "un sacco di indicazioni di frode elettorale"

L'influente senatore repubblicano Lindsey Graham (nella foto) domenica ha incoraggiato il presidente Donald Trump a continuare a rifiutare la sua sconfitta a Joe Biden e a "combattere" in tribunale per far valere i suoi diritti.

"Lavoreremo con Biden se vince, ma Trump non ha perso", ha detto a Fox News, rifiutando l'annuncio della vittoria dei Democratici fatto il giorno prima dai media mainstream sulla base dei risultati ancora provvisori del conteggio dei voti.

"Ci sono un sacco di indicazioni di irregolarità", "un sacco di cose che devono essere esaminate", ha detto Graham, facendo eco alle accuse di "frode" mosse da Donald Trump.

Graham, che presiede la Commissione giudiziaria del Senato, ha detto di avere le prove che sei persone decedute hanno votato in Pennsylvania e ha menzionato "i sistemi informatici che hanno trasformato i voti dei repubblicani in democratici in Michigan".

E proprio oggi, lunedì 9 novembre, il presidente Trump
lancerà una vasta campagna di azioni legali per contestare il risultato. Il suo avvocato Rudy Giuliani, in un'intervista a Fox News, si dice convinto che il presidente ha abbastanza materiale da poter fare ricorso in "3 o 4 fino a 10" Stati.

Nel frattempo i sostenitori di Donald Trump hanno già da tempo allestito una lista di irregolarità elettorali, o presunte tali, avvenute durante il 2020 (vedi qui, in inglese) mentre un ufficio elettorale della contea di Luzerne, in Pennsylvania, è sotto inchiesta del FBI già da settembre (vedi qui, sempre in inglese). In Texas, un impiegato di un ufficio elettorale deve rispondere a 134 accuse di frode elettorale (vedi qui).

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