Mondo, 19 marzo 2020

Dal governo USA un assegno a tutti gli americani per far fronte all'emergenza coronavirus

Un programma di aiuti economici pari a 1'000 miliardi di dollari. È quanto propone l'amministrazione Trump per aiutare gli americani che devono fare fronte all'emergenza coronavirus scoppiata anche al di là dell'Atlantico nelle scorse settimane. È quanto riferisce il Wall Street Journal, citando fonti della Casa Bianca. Di questa somma 250 miliardi potrebbero avere la forma di un pagamento diretto, sotto forma di assegno ai cittadini. L'ammontare che i cittadini statunitensi dovrebbero ricevere è di 1'000 dollari, secondo un'ipotesi avanzata dallo stesso presidente americano in una conferenza stampa sull'emergenza in corso.

La Casa Bianca ha reso noto che il pagamento sarebbe effettuato “probabilmente entro le prossime due settimane”, come parte di una serie di aiuti per famiglie e aziende che devono far fronte all'improvviso rallentamento dell'economia americana dovuta allo scoppio della pandemia del coronavirus.

"Vogliamo assicurarci che gli americani abbiano soldi in tasca velocemente e che i proprietari delle piccole imprese abbiano accesso ai fondi", ha detto il Segretario del Tesoro degli Stati Uniti. Ha anche citato le difficoltà degli alberghi e delle compagnie aeree. "Abbiamo un intero pacchetto che definiremo in dettaglio oggi". Dal pagamento diretto sarebbero esclusi coloro che hanno reddito annuale superiore al milione di dollari, anche se il limite e i criteri dei beneficiari devono ancora essere definiti.


Come ulteriore misura Mnuchin ha anche detto che il governo federale rinvierà la scadenza del 15 aprile per il pagamento delle tasse a milioni di individui, dando agli americani altri 90 giorni per pagare le loro imposte sul reddito del 2019, una mossa insolita e senza precedenti
nella storia americana. L'erario statunitense rinuncerà anche agli interessi e alle sanzioni che sarebbero previsti in caso di pagamenti ritardati, ha detto Mnuchin.

Oltre al pacchetto di aiuti economici che Mnuchin sta lanciando, l'amministrazione Trump sta progettando di chiedere al Congresso di approvare un ulteriore disegno di legge sui finanziamenti d'emergenza per assistere le agenzie federali a combattere il virus.

La misura fornirebbe risorse aggiuntive per le agenzie federali che devono far fronte ad un aumento delle richieste a causa dell'epidemia, come l'aumento dei costi sanitari per il Dipartimento degli Affari dei Veterani, i vincoli alle risorse della Customs and Border Protection che devono affrontare le nuove restrizioni di viaggio, e nuove misure al Dipartimento dell'Istruzione, che rinvierebbero i pagamenti degli interessi sui prestiti agli studenti.

Il piano di stimolo del governo americano comprenderà inoltre circa 50 miliardi di dollari per l'industria aerea e “diversi miliardi” di dollari in incentivi alle aziende, fra cui un taglio delle tasse sui salari.

La definizione dei dettagli è ancora in corso e anche la somma totale potrebbe cambiare, ma Mnuchin dovrebbe discutere con i repubblicani una serie di opzioni, fra cui un credito d'imposta rimborsabile per aiutare le persone che devono far fronte agli effetti economici dell'epidemia e un'aiuto mirato per le piccole imprese.

"Cercheremo sostegno per le piccole e medie imprese, lavoreremo per il sostegno di alcuni settori di cui abbiamo parlato e che sono particolarmente colpiti, come compagnie aeree, hotel e altri. E cercheremo una misura di stimolo generale", ha risposto Mnuchin ai giornalisti al Capitol Hill Monday.

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