Sport, 23 febbraio 2020

Lugano… da incubo! Ambrì, è playout

Pazzesco il weekend dei bianconeri colati a picco sul più bello proprio contro Friborgo e Berna: ora serve un miracolo. I leventinesi hanno detto addio ai playoff

LUGANO/AMBRÌ – Se dovessimo spiegare cosa significa un weekend da incubo, sportivamente parlando, potremmo prendere ad esempio quello che si è appena chiuso per Lugano e Ambrì. Se i leventinesi avevano ormai un piede nei playout e hanno completato l’opera perdendo sia a Zurigo che in casa col Ginevra, i 120’ disputati dai bianconeri sono difficili da analizzare.

Con un vantaggio cospicuo in classifica e con un doppio vantaggio sulla pista di Friborgo, i ragazzi di Pelletier sono evaporati, si sono eclissati, sono usciti dal ghiaccio senza mai farci ritorno. Il parziale di 11-0 incamerato in 80’ contro i burgundi e contro il Berna – nei due scontri diretti del fine settimana – non può avere altra spiegazione. La fame e la grinta non potevano venire meno a una settimana dalla fine della regular season e con i playoff a portata di mano, (soprattutto dopo una rimonta pazzesca messa in atto nel 2020), ma forse è stata la “benzina” a terminare o, ancora peggio, la paura ha preso il sopravvento. Un’umiliazione in piena regola, sotto tutti i punti di vista, durata 80’ che ora ha messo il Lugano nell’angolo: bisogna sperare nel miracolo – ovvero che il Berna non vinca martedì a Davos – per poi imporsi sia a Rapperswil che nel derby interno contro l’Ambrì. Altrimenti i playout rischiano di diventare una realtà, inimmaginabile soltanto una settimana fa. Ebbene sì, perché per completare il weekend da incubo, anche il Friborgo ha fatto bottino pieno nel fine settimana – alla pari dello stesso Berna – imponendosi a Langnau.

Il rischio concreto, per l’hockey ticinese, è quello di assistere ad altri due derby nel mese di marzo. Due derby che non varranno per la regular season, ma per i playout, visto che l’Ambrì col doppio passo falso del weekend  - KO a Zurigo e capitombolo interno contro il Ginevra – è matematicamente condannato a disputare i giochi per la salvezza. Ma se dall’Ambrì, visti anche gli innumerevoli infortuni, ci si poteva aspettare una stagione del genere… per il Lugano sarebbe un vero e proprio fallimento.

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