Sport, 23 febbraio 2020

Coronavirus: l’Italia trema. Si ferma anche la Serie A. E in Svizzera?

Il presidente del CONI, Giovanni Malagò, è stato chiaro: “Lo sport deve fermarsi nelle zone a rischio”

ROMA (Italia) – L’emergenza Coronavirus ora si sta espandendo anche nella vicina Italia e in tanti, oltre a preoccuparsi, stanno entrando nel panico. Nella vicina Lombardia alcune zone sono praticamente in quarantena e lo sport dilettantistico è stato fermato. Ma anche lo sport professionistico sta subendo la stessa sorte.

Ieri ad esempio la sfida di Serie B tra Ascoli e Cremonese è stata rinviata, mentre oggi tre sfide di Serie A - Atalanta-Sassuolo, Verona-Cagliari e Inter-Sampdoria
- sono state posticipate a data da destinarsi. “Sono in contatto con le autorità che hanno la responsabilità, il diritto e il dovere di prendere iniziative e precauzioni. Se un sindaco, un presidente di Regione, un Ministro fa un’ordinanza, lo sport si deve allineare”, ha spiegato il presidente del CONI, Giovanni Malagò.

Nel caso in cui il virus dovesse propagarsi in maniera importante, cosa succederà da noi? Verranno fermati tutti i vari campionati?

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