Ticino, 30 settembre 2019

Adria fallisce, Swiss abbandona Lugano. 10mila i passeggeri a terra

Swiss abbandona Lugano e di conseguenza rinuncia alla tratta Lugano-Zurigo. Visto il fallimento di Adria Airways, Swiss ha comunicato l'interruzione della rotta con una nota sul proprio sito internet. L’intenzione della compagnia – si legge – “è quella di concentrarsi su un collegamento affidabile e confortevole tra Lugano e Zurigo in treno”.

Questo “in vista dalle prossima apertura della galleria del Ceneri l’anno prossimo. Swiss è già da tempo in stretto contatto con le FFS. Un dialogo che sarà ora intensificato nel più breve tempo possibile”.

Nella
stessa nota, Swiss ha precisato che i 10mila passeggeri interessati dagli annullamenti dei voli tra Zurigo e Lugano sono stati o verranno avvisati tramite SMS. Gli stessi “potranno usufruire del treno per recarsi a Zurigo o Lugano rivolgendosi all’ufficio dove hanno eseguito la prenotazione del volo”.

Intanto, la compagnia aerea Adria Airways ha depositato i bilanci per assenza di liquidità. "Adria Airways ha chiesto l'avvio di una procedura di fallimento presso il tribunale del commercio di Kranj, in Slovenia, che avrà tre giorni di tempo per decidere", si legge in una nota della stessa compagnia.

Guarda anche 

Perequazione finanziaria: il CdS blocchi ed incameri i ristorni dei frontalieri

La Lega dei Ticinesi prende atto con sconcerto, ma senza troppa sorpresa, dell'ennesimo schiaffo di Berna al Ticino, con il rifiuto da parte del Consiglio federale...
08.04.2026
Ticino

Dadò verso il processo? Quadri attacca: “Indifendibile”

Il caso Fiorenzo Dadò entra in una nuova fase. Il Ministero pubblico ha emanato un decreto d’accusa per falsa testimonianza in relazione alle dichiarazion...
10.04.2026
Ticino

Scuola media, Andrea Giudici: “Così si aggira il voto del 2018”

Il Consiglio di Stato ha presentato il Messaggio per abolire i livelli A e B nella scuola media, con un costo stimato di 9,3 milioni di franchi annui. Una proposta che...
12.04.2026
Ticino

Edo Pellegrini sul DECS: due anni di test in sei sedi non bastano e i 9,3 milioni annui in più aprono più dubbi che certezze

Secondo Edo Pellegrini, già deputato UDF in Gran Consiglio, il DECS starebbe riproponendo “poco per volta” la riforma della “Scuola che verr&a...
11.04.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto