Svizzera, 05 marzo 2019

Iniziativa contro il "CH" sulle auto, Quadri: "Le targhe svizzere vanno benissimo così"

Abolire l'obbligo di circolare all'estero con l' adesivo 'CH' sull'automobile per gli automobilisti svizzeri. È questa l'iniziativa popolare depositata oggi da un gruppo di cittadini, i quali chiedono che sulle nuove targhe d'immatricolazione di veicoli e rimorchi figuri obbligatoriamente il segno distintivo 'CH'.

Un tema, questo, già sollevato dal Consigliere Nazionale leghista Lorenzo Quadri nel 2013 tramite mozione al Consiglio Federale. "Guarda te – scrive Quadri su Facebook – se per simili paturnie internazionali bisogna arrivare al punto di fare ricorso ai diritti popolari! Il tema degli automobilisti multati all'estero per mancanza di autocollante CH (o per adesivo troppo piccolo) l'ho sollevato già nel 2013 tramite mozione al Consiglio federale. Sarebbe bastato modificare la Convenzione di Vienna del 1968 (!) di modo che la bandiera svizzera, che già figura sulle nostre targhe, venisse considerata un "segno distintivo" sufficiente della nazione di provenienza (del resto, più distintivo della bandiera…)".

E continua: "Ma naturalmente la risposta fu il consueto: "sa po' fa nagott!". Ovvero: "ce ne freghiamo"! E adesso ci si inventano le iniziative popolari per cambiare le targhe inserendo la sigla CH. Quindi, bisogna spendere tempo e soldi per modificare qualcosa che funziona - le targhe svizzere vanno benissimo così - e solo per correre dietro a grottesche pippe mentali europee".

"Comunque – conclude – che non ci si sogni di far sparire la bandiera nazionale dalle nostre targhe! Del resto, va pur detto che per evitare le multe basta applicare correttamente l'adesivo CH...".

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