Sport, 19 febbraio 2019

“Lara Gut? Esca dalla sua squadra privata e si alleni con la squadra! Non fa più risultato!”

Duro attacco del “Blick” nei confronti della ticinese che anche ad Are ha deluso notevolmente

COMANO – Dall’infortunio patito a St. Moritz nel 2017, è inutile negarlo, Lara Gut non è più tornata sui suoi livelli. In 48 gare disputate è salita sul podio in 5 occasioni, conquistando una sola vittoria. Se la scorsa stagione i problemi e le difficoltà erano da mettere in preventivo, quest’anno l’atleta di Comano, nel frattempo diventata Lara Gut-Behrami, non è riuscita ad alzare l’asticella, deludendo anche ai recenti mondiali di Are.

Sul suo rendimento, sulla sua situazione in seno alla Nazionale svizzera, il “Blick” ha deciso di usare parole dure nell’articolo comparso nella giornata di ieri. Il quotidiano svizzero-tedesco, infatti, ha analizzato i costi che la Federazione sostiene per finanziare la sua squadra privata, il suo personal trainer, il suo fisioterapista e il suo allenatore, Pauli Gut.

Il CEO di Swiss Ski, Markus Wolf, ha provato a spiegare che la strada intrapresa 10 anni fa “ha dimostrato di essere valida, tanto che Lara ha centrato diversi successi e una Coppa del Mondo generale”, ma non ha del tutto convinto i colleghi del “Blick”, visti anche i recenti
risultati maturati.
Markus Wolf ha spiegato che a fine stagione ci sarà un’incontro tra le parti, perché se i risultati saranno questi molto probabilmente i finanziamenti per il suo team privato verranno messi in discussione. Tanto è vero che il CEO di Swiss Ski ha sottolineato che “Pauli Gut è sempre protetto Lara, ma lei non ha mai vinto una medaglia d’oro ai Mondiali. Sa come si fa, ma non è mai riuscita a centrarla: abbiamo molti allenatori nello staff tecnico che hanno portato diversi atleti a conquistare l’oro”.

Parole pesanti che fanno anche pensare a Wendy Holdener e a Michelle Gisin, che sono state spesso e a lungo seguite in maniera individuale dalla Federazione stessa, ottenendo però anche risultati.
Ancora più duro è stato l’esperto di sci, Bernhard Russi che ha sottolineato che “Lara dovrà allenarsi molto più duramente, deve chiedere di più da se stessa. Può farlo perché ha un potenziale enorme”. La domanda è se la ticinese riuscirà a dimostrarlo nelle prossime settimane, prima di discutere del suo futuro con Swiss Ski.

Guarda anche 

Impianti sciistici ticinesi, Rigamonti: “Le stazioni sono in grado di garantire l’apertura completa degli impianti almeno tra dicembre e marzo?”

La stagione invernale 2025/2026 si è appena chiusa e per le stazioni sciistiche ticinesi arriva il momento del bilancio. Non solo turistico, ma anche politico e...
06.05.2026
Ticino

«Campagna d’odio contro la Svizzera»: Quadri chiede al CF di convocare l’ambasciatore italiano

La tragedia di Crans-Montana continua a produrre strascichi politici. Dopo le polemiche sulle fatture mediche, il consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Lega dei Ticine...
02.05.2026
Svizzera

"Come voi, ho pensato: che vicenda deplorevole e meschina"

“Come voi ho visto la notizia del ritorno dell'ambasciatore italiano in Svizzera. Come voi, ho pensato: che vicenda deplorevole e meschina. Riassunto?”...
12.04.2026
Svizzera

Disgelo annunciato tra Svizzera e Italia ma l'ambasciatore italiano non fa ancora ritorno

Dopo tre mesi di gelo diplomatico, le relazioni tra Svizzera e Italia sembrano finalmente migliorare. Tuttavia l'ambasciatore italiano a Berna, Gian Lorenzo Cornado, ...
01.04.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto