Sport, 22 gennaio 2019

Lindsey Vonn e Anna Veith all’addio? Lo sci a volte è crudele

Le due sciatrici potrebbero non indossare più sci e scarponi: per il circo bianco, forse impreparato a tali perdite, è un momento triste

CORTINA D’AMPEZZO (Italia) – Lo sci è uno sport entusiasmante, tecnico e veloce nello stesso tempo, uno sport che ti lascia col fiato sospeso e con la bocca aperta, è uno sport  bellissimo che ti fa affezionare agli atleti, qualsiasi sia la loro bandiera, ma che sa anche diventare duro, crudele e spietato. Sono pochissimi, infatti, gli atleti – di assoluto livello o meno – che nella loro carriera non devono fare i conti, almeno una volta, con i problemi fisici, con qualche incidenti, con qualche infortunio, ma forse il circo bianco non è pronto a dire “addio” in un colpo solo a due delle sciatrici che più hanno esaltato i tifosi negli ultimi anni. Stiamo parlando di Lindsey Vonn e di Anna Veith.

In pochi potranno dimenticare il mese di gennaio del 2019, in pochi in questi giorni non stanno ripensando ai duelli mozzafiato che le due atlete sono state in grado di dar vita nella loro carriera, ma purtroppo un destino comune, un problema al ginocchio, potrebbe far calare il sipario sulle loro gesta. Il circo bianco è pronto a salutarle? Difficile da dire.

Certo altre sciatrici di assoluto valore, leggasi Mikaele Shiffrin o Sofia Goggia, pronta al rientro (restiamo in attesa di un lampo di Lara Gut-Behrami), sono in grado di esaltare le folle, ma la Vonn e la Veith hanno sempre rappresentato un esempio a cui far riferimento.

La prima ad arrivare a un passo dall’addio è stata la bellissima austriaca: il 12 gennaio, infatti, un comunicato annunciava la rottura del legamento crociato del ginocchio destro. Non un unicum nella carriera della 29enne, capace di vincere due Coppe del Mondo (2014 e 2015) e tre medaglie olimpiche, che già in due occasioni era finita sotto i ferri per due rotture del ginocchio (prima quello destro, poi quello sinistro).

Domenica è stata la volta dell’americana che in tutto il suo splendore, dopo la sua ultima gara di Cortina, si è lasciata andare a un pianto che non prometteva nulla di buono: “C’è un massimo che posso sopportare e il mio corpo mi impedisce di fare ciò che vorrei, non posso sciare come voglio e non so cosa pensare a questo punto. Non posso continuare, il dolore è troppo forte… nei prossimi giorni prenderò una decisione dolorosa e importante”.

Le sue parole, insomma, assomigliano tanto a un discorso di commiato.

Ma se come risultati e spettacolo, il mondo dello sci si può consolare con le giovani sciatrici che dominano e fanno sobbalzare tutti dalla sedia, siamo sicuri che il circo bianco possa fare a meno di due atlete, di due bellezze e di due personalità come le loro, senza perdere un minimo di appeal?

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